Casini: "Luperto torna alla Domus. Attenzione che il pienone non diventi pressione"

Casini: "Luperto torna alla Domus. Attenzione che il pienone non diventi pressione"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 12:15Primo piano
di Giorgia Zuddas

Lele Casini, ai microfoni di Radiolina, ha analizzato il momento del Cagliari, tornando sulla cessione di Luperto e sulle difficoltà emerse nelle ultime settimane. Di seguito un estratto delle sue parole:

"La cessione di Luperto risale a poco più di due mesi fa, all’ultimo giorno del mercato di gennaio. In quel momento il Cagliari arrivava dalla vittoria contro il Verona ed era in una posizione di relativa tranquillità, con un buon margine sulla zona retrocessione, forse anche con troppa serenità alla luce di quanto accaduto dopo. Il difensore, 30 anni, è stato ceduto per circa 5 milioni a una diretta concorrente. Stabilire se questa scelta abbia inciso sul crollo del Cagliari non è semplice: è possibile che si siano rotti degli equilibri, ma non si può dire con certezza che sia stata la causa principale. Piuttosto, la squadra sta mostrando difficoltà soprattutto in attacco e nel rendimento di alcuni singoli che fino a gennaio avevano garantito risultati importanti. Luperto resta comunque un punto di riferimento difensivo, soprattutto in un periodo in cui mancava Mina. A rendere più delicata la situazione anche il suo addio, accompagnato da un messaggio social che lasciava intendere come non volesse lasciare il club. Ora tornerà all'Unipol Domus da avversario, in una sfida dal peso specifico elevato. Per la gara si va verso il tutto esaurito: i tifosi possono rappresentare un fattore importante, a patto che il sostegno non si trasformi in pressione, soprattutto dopo la delusione seguita alla sconfitta contro il Sassuolo".