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Delio Rossi: "Cagliari, buon punto contro la Lazio che, al di là del momento particolare che sta vivendo, resta una squadra tecnicamente superiore ai rossoblù. Pisacane? Fino a oggi i risultati gli stanno dando ragione"

Delio Rossi: "Cagliari, buon punto contro la Lazio che, al di là del momento particolare che sta vivendo, resta una squadra tecnicamente superiore ai rossoblù. Pisacane? Fino a oggi i risultati gli stanno dando ragione"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 14:21Primo piano
di Matteo Bordiga

L’ex allenatore della Lazio Delio Rossi, intervistato da Tuttocagliari.net, commenta lo 0-0 di ieri tra il Cagliari e i biancocelesti sottolineando che i rossoblù di Fabio Pisacane, tutto sommato, quest’anno “sono in linea con gli obiettivi posti dalla società”.

Delio, che valore assume in ottica salvezza il punto ottenuto ieri da Caprile e compagni contro una Lazio che, alla luce delle recenti contestazioni dei tifosi nei confronti della società, sta vivendo un momento particolarmente critico?

“Direi che si tratta di un buon pareggio, ottenuto contro una compagine come quella biancoceleste che - al di là del momento che sta attraversando - resta tecnicamente superiore ai rossoblù. Mi sembra che la squadra di Pisacane sia in linea con la tabella di marcia ipotizzata a inizio stagione: nel complesso sta disputando un buon campionato.”

Secondo lei ci sono i presupposti per chiudere la stagione in una posizione di classifica significativamente migliore rispetto a quelle centrate negli anni precedenti?

“La priorità è quella di arrivare il prima possibile a quota 38-40 punti, per poi magari togliersi delle soddisfazioni. Giocando più sereni e più sbarazzini, consapevoli di aver raggiunto l’obiettivo stagionale, magari i sardi riusciranno a concludere la stagione in crescendo. Anche se, ad essere onesti, per il Cagliari arrivare decimo, undicesimo o quindicesimo non fa grande differenza. Tra l’altro in serie A bisogna tenere sempre le antenne ben dritte, perché si fa presto a ripiombare nelle zone ‘calde’ della graduatoria.”  

I rossoblù molto spesso praticano un calcio estremamente prudente e volto a distruggere prima che a costruire. Si tratta di una scelta obbligata da parte dell’allenatore, determinata dal materiale tecnico a sua disposizione, o lei ritiene che nelle corde di questa squadra ci sia anche la capacità di giocare con un baricentro più alto e con uno spirito più propositivo?

“Beh, io parto dal presupposto che a Cagliari c’è un collega che conosce perfettamente l’ambiente e i giocatori. Tutti vorrebbero un calcio più propositivo, che però se non è accompagnato dai risultati lascia il tempo che trova. Pisacane vede e monitora i suoi calciatori sette giorni su sette, e devo dire che fino a questo momento i fatti gli stanno dando ragione.”