ESCLUSIVA TC – Mastrorilli (SkySport): “Cagliari in miglioramento. Per affrontare il Pisa ripartire dal secondo tempo di ieri e da Nandez e Rog, i fari di questa squadra”

ESCLUSIVA TC – Mastrorilli (SkySport): “Cagliari in miglioramento. Per affrontare il Pisa ripartire dal secondo tempo di ieri e da Nandez e Rog, i fari di questa squadra”TUTTOmercatoWEB.com
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domenica 6 novembre 2022, 14:00Primo piano
di Roberta Lai

Beffa finale per il Cagliari che esce dallo stadio Druso di Bolzano con un pareggio che lascia l’amaro in bocca. La disamina di Luca Mastrorilli, giornalista e telecronista di SkySport, intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoCagliari.net.

Una vittoria sfumata sul più bello e tre punti che avrebbero fatto comodo. Che impressioni ha avuto al termine della partita?

“È stata una partita divisa in due. Nel primo tempo ho visto un Cagliari un po’ spento che ha fatto tanto possesso senza però arrivare a essere pericoloso, nella ripresa, invece la musica è cambiata. Il secondo tempo dei rossoblù è stato, secondo me, una delle frazioni di gara più convincenti delle ultime settimane che lascia presagire qualcosa di interessante. Qualcosa sta succedendo e sta migliorando”.

Nelle scorse settimane abbiamo visto un Cagliari in difficoltà nella costruzione del gioco. Il miglioramento visto ieri può essere attribuibile anche alla presenza di Viola davanti alla difesa?

“Mi concentrerei di più sulla qualità dei big. Il primo tempo di ieri ha visto Nandez e Rog, i fari del centrocampo e di questa squadra, un po’ fuori dalla partita e il Cagliari, secondo me, soffre quando non ha i suoi big in partita. Nel secondo tempo, anche in virtù del loro cambio di posizione, si sono accesi e la squadra ha ritrovato l’ultima giocata. Il Cagliari è una squadra che arriva alla trequarti senza problemi, ha bisogno dell’appoggio dei suoi big per trovare l’ultimo passaggio”.

Nel momento in cui questi due big sono stati sostituiti è arrivato il gol del pareggio Sudtirol.

“Più che dei big, in questo caso, parlerei di atteggiamento. Con quei due cambi, al netto di chi è uscito ed entrato, il Cagliari si è abbassato e quella di Liverani non è una squadra abituata ad abbassarsi e a difendersi nella propria area di rigore anche per struttura fisica e di mentalità al contrario del Sudtirol”.

Sudtirol inferiore dal punto di vista tecnico ma che non si è fatto sfuggire una palla.

“Assolutamente sì, il fatto di non aver mai perso una partita dall’arrivo di Bisoli dice tutto dell’atteggiamento di questa squadra. La Serie B è una categoria dove se non ci arrivi con la tecnica puoi arrivarci anche con la grinta, la voglia, la forza, la corsa, i muscoli. Questo è il Sudtirol: una squadra che sa difendersi, che sa andare in verticale, che al contrario del Cagliari fa poco possesso e dominio ma che quando mette dentro quei due palloni alla fine sa colpire. Ieri abbiamo visto due modi differenti di fare calcio, entrambi efficaci. Il Cagliari ha una fortuna in più, quella di avere giocatori di grandissima qualità che possono fare la differenza da un momento all’altro”.

Ha parlato di mentalità, di grinta, di voglia. In tanti individuano come causa del rendimento al di sotto delle aspettative dei rossoblù il fatto di non essersi pienamente calati nella Serie B. È d’accordo?

“Bella domanda, può essere una delle motivazioni. Mi viene in mente come esempio il Parma dell’anno scorso, una squadra con tanti giocatori di qualità che non è però riuscita a fare bene. Il Cagliari ha tenuto otto giocatori della scorsa stagione ma non posso pensare che avere giocatori con tasso tecnico qualitativamente alto possa essere un handicap anche a livello mentale. Non posso pensare che uno come Nandez che ha giocato e segnato nel Superclasico e partite strabilianti in Serie A non abbia la mentalità per giocare in Serie B. Secondo me è una questione di amalgamare un gruppo comunque nuovo e con giocatori non sempre continui”.

Sabato la sfida con il Pisa reduce dalla vittoria per 3-1 con il Cosenza. Ha parlato prima di segnali di miglioramento da parte dei rossoblù: come ripartire e che partita si aspetta?

“Il Cagliari troverà una squadra molto diversa dal Sudtirol. il Pisa di Luca D’Angelo è una compagine che con il cambio di allenatore ha trovato quella spinta in più anche a livello di agonismo. È una squadra in salute, difficilissima da affrontare anche perché ha elementi molto forti. D’altra parte, però, penso che per una squadra come il Cagliari non debba fare tanta differenza chi affrontare perché, torniamo al discorso di prima, è superiore a qualsiasi squadra di Serie B. Vediamo se Liverani recupererà qualcuno sia in attacco che in difesa, avere l’intera rosa a disposizione potrebbe essere una chiave ma soprattutto partire dal secondo tempo di ieri e mettere in campo tutta la qualità possibile potrebbe essere una via per mettere in difficoltà in Pisa”.

Si ringrazia Luca Mastrorilli per la disponibilità e la cordialità nell’accettare e svolgere questa intervista.