Giuseppe Boi: "Spalletti, da quale pulpito? Non ricordi quando rimproverasti Gnonto?"

Giuseppe Boi: "Spalletti, da quale pulpito? Non ricordi quando rimproverasti Gnonto?"TUTTOmercatoWEB.com
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Il noto giornalista ha trovato un aneddoto che smaschera l'ipocrisia del tecnico di Certaldo

"Il bue che dice 'cornuto' all'asino". Questo è un noto proverbio comunque, e Luciano Spalletti lo ha "applicato" in pieno. Il noto giornalista Giuseppe Boi ha trovato un aneddoto che smaschera in maniera inequivocabile il tecnico della Juventus: "Caro Luciano ti ricordi di Gnonto? Ti ricordi quanto ti sei infuriato per una palla restituita agli avversari? Ti ricordi quando gli gridavi "non gliela devi ridare così veloce!"? Pare proprio di sì, eppure non è passato tanto tempo".

Cosa accadde circa tre anni fa

"Era il settembre del 2023 e tu eri il commissario tecnico dell'Italia. A San Siro arriva l'Ucraina per le qualificazioni a quell'Europeo del 2024. Era il 73' e l'Italia stava vincendo 2-1. Gnonto, a gioco fermo, si ritrova la palla tra i piedi e, anziché perdere tempo, la dà agli avversari. Un gesto di fair play, come quelli che tu domenica scorsa hai rimproverato a Mina di non avere. Peccato che all'epoca, caro Luciano, ti sei scagliato contro il giovanissimo attaccante. Lo hai richiamato dalla panchina con urla feroci. Hai sgranato gli occhi come tu sai fare e come uno spiritato gli hai gridato che non doveva ridare la palla velocemente. Avresti preferito che perdesse tempo e consentisse alla tua traballante nazionale di risistemarsi in campo.

Ma domenica sei andato oltre. Non solo ti sei lamentato con il colombiano, accusandolo di mancare di quello stesso fair play che ha avuto Gnonto e che tu gli hai chiesto di non avere, ma con gli stessi identici occhi spiritati hai accusato Pisacane di aver insegnato ai suoi a perdere tempo. Ma tu, caro Luciano, con allora i panni del commissario tecnico azzurro, cosa volevi insegnare a Gnonto con la sfuriata di tre anni fa?"