Mirko Palo: "Domenica il Milan non potrà dormire sonni tranquilli: il Cagliari giocherà con la forza della spensieratezza, avendo già abbondantemente fatto il proprio dovere. Nkunku potrebbe essere nuovamente preferito a Leao"
Il giornalista Mirko Palo, volto di 7Gold e Topcalcio24 molto vicino alle vicende di casa Milan, ai microfoni di Tuttocagliari.net presenta la sfida che domenica prossima vedrà opposti a San Siro i rossoneri e il Cagliari: una partita fondamentale per il Diavolo, chiamato a confermare il suo piazzamento in Champions League. I rossoblù di Fabio Pisacane, già salvi, punteranno a chiudere in bellezza una stagione costantemente vissuta sull’ottovolante.
Mirko, che versione del Milan dovrà aspettarsi di incontrare il Cagliari domenica sera al Meazza? I rossoneri nell’ultimo periodo raramente hanno fornito prestazioni convincenti. Anche l’ultima vittoria contro il Genoa è arrivata al termine di una partita non certo esaltante.
“Premetto che quella di domenica sarà una gara difficilissima per il Milan. Il motivo è molto semplice: tutte le volte che i rossoneri sembravano avere la situazione sotto controllo - tra l’altro contro il Cagliari Massimiliano Allegri tornerà ad avere praticamente tutta la rosa a disposizione - sono incappati in giornate storte. Ora, è vero che il Cagliari è già salvo e in teoria il Milan parte largamente favorito, ma il Diavolo non potrà permettersi di abbassare la guardia. Anche perché Leao e compagni vivono di guizzi e di giocate estemporanee, non potendo fare affidamento su un impianto di gioco brillante e collaudato.
Domenica rientreranno Saelemaekers e Leao. Va detto che il Milan nelle ultime dieci gare disputate senza l’attaccante portoghese ha ottenuto otto vittorie, un pareggio e una sconfitta. A maggior ragione probabilmente anche contro il Cagliari Allegri darà spazio a Nkunku. E pure Luka Modric potrebbe partire dal primo minuto, dopo non essere stato rischiato contro il Genoa, in quella che potrebbe essere la sua ultima apparizione in maglia rossonera.”
Come giudica il campionato del Cagliari, che raramente ha fatto divertire i propri tifosi ma che, a ben vedere, ha raggiunto quota 40 punti con una giornata d’anticipo sulla chiusura dei giochi?
“Personalmente sono molto contento per la salvezza del Cagliari, anche perché il mio amico Mario Ielpo, il quale ha militato in rossoblù parecchi anni fa, tiene tantissimo alle sorti della compagine sarda. Che, per inciso, è una squadra storica e decisamente blasonata. Io credo che i ragazzi di Pisacane verranno a Milano per giocarsi la partita a viso aperto, senza paura e con spensieratezza, dal momento che hanno già abbondantemente fatto il loro dovere. Viceversa il Milan sarà schiacciato da una pressione fortissima. Ecco perché io non mi sento assolutamente tranquillo: il risultato del match di San Siro è tutt’altro che scontato. Tra l’altro il Diavolo fatica maledettamente con le cosiddette ‘medio-piccole’: i rossoneri non hanno le caratteristiche tecnico-tattiche necessarie per dominare la gara e per imporre il proprio gioco. Non a caso non hanno quasi mai fallito i big match, nei quali hanno potuto giocare di rimessa, e viceversa hanno sofferto le pene dell’inferno quando sono stati chiamati a ‘fare’ la partita.”
