Live TC

Pisacane: "Gli assenti sono Mina, Idrissi, Carlos e Nzola"

Pisacane: "Gli assenti sono Mina, Idrissi, Carlos e Nzola"
Dal nostro inviato al Crai Sport Center, Giancarlo Cornacchia

Archiviata la sconfitta contro l'Inter e quella contro l'Hellas Verona in Coppa Italia, il Cagliari si rituffa nel campionato, e l'avversario di domani sarà il Lecce. I ragazzi dell'ex DI Francesco sono reduci da una sonora sconfitta casalinga contro la Roma, ed hanno grande voglia di riscatto, ma i rossoblù, dal canto loro, non possono permettersi passi falsi, specie con le dirette concorrenti, ed in virtù di un calendario che prevede, dopo la gara contro i salentini, le trasferte di Bergamo e Udine, nonchè la gara casalinga contro la Juventus prima della sosta. Fabio Pisacane presenterà la gara di domani a partire dalle ore 12.30. Segui con noi la diretta testuale a cura del nostro inviato, Giancarlo Cornacchia. 

12.40 Inizia la conferenza

"Gli assenti sono Mina, Idrissi, Carlos e Nzola. Per il resto ci sono tutti. Mi porto Sugamele dalla primavera. Il furore? La nia squadra lo ha imparato dallo scorso anno. Questa è una caratteristica che ci impine il Cagliari. Senza furore è difficile vedere il Cagliari ed ottenere i risultati"

"Il Lecce? Mi aspetto una squadra accorta, che conosce l'importanza della gara. Saranno punti pesanti. Il suo tecnico è navigato e sa il fatto suo. Ci saranno più partite al suo interno, la lettura dei momenti faranno la differenza". 

"Cosa può dare Nzola? E' un ragazzo che ha fatto meno di quanto avrebbe potuto. Ha solo 30 anni, sa dare profondità e tecnica. La sua carriera potrebbe ancora iniziare. Mi ha colpito che quando abbiamo parlato con lui ha detto chiaramente che la sua storia in Italia non è finita. Può farlo qui a Cagliari". 

"La sconfitta in Coppa mi ha deluso, ma non deve confonderci. Ho fatto dei raffronti con le gare degli scorsi anni, è stato lo stesso primo tempo che abbiamo giocato contor il Frosinone lo scorso anno, poi nella ripresa ci riprendemmo. Non voglio fare accuse, specie per chi ha lasciato il campo dopo 45 minuti. Nel secondo tempo di Verona abbiamo visto un Cagliari diverso. La fiducia è immutata, questi ragazzi hanno bisogno di giocare e sbagliare. Tornando indietro rifarei le stesse scelte".

"Ciervo? L'altra sera è partito da terzino puro perchè non avevo alternative (Ze PEdro e Sugawara). Venti metri più avanti ti permette varie soluzioni come il passaggio da 4 a 5. E' stato un esperimento per vedere se all'occorrenza può fare il terzino. Non è stata la sua miglior partita, però nel primo tempo nessuno ha giocato come avrebbe potuto".