VAR E MURIEL STENDONO IL CAGLIARI: ATALANTA DI MISURA

05.07.2020 21:23 di Vittorio Arba   Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
VAR E MURIEL STENDONO IL CAGLIARI: ATALANTA DI MISURA

Seconda sconfitta rossoblu da quando è ripartito il campionato, alla Sardegna Arena passa l'Atalanta, grazie al successo degli orobici firmato da un rigore di Muriel al 27'.

I rossoblu, recriminano per un gol strepitoso di Simeone, annullato dal VAR al 12' e per aver giocato in 10 per un'ora, a causa dell'espulsione di Carboni al 26', che ha causato il rigore vincente atalantino.

3-4-1-2 per Zenga, che schiera Pisacane al centro della difesa con ai lati Walukiewicz e Carboni, mentre Gasperini fa turnoer massiccio, lasciando fuori Gollini, Gosens, Gomez, Ilicic e Zapata.

ILLUSIONE SIMEONE, INCUBO CARBONI

La prima occasione dell'incontro è di marca atalantina: 10' di gioco, Malinovsky calcia da media distanza, ma Cragno è attento e para.

Al 12' Cagliari in vantaggio: triangolazione tra Simeone e Nainggolan, con quest'ultimo che sere nuovamente El Cholito, che a sua volta sfodera una conclusione strepitosa dal limite, sotto l'incrocio della porta difesa da Sportiello. La Penna, tuttavia, viene richiamato dal VAR e annulla la rete per un tocco con la mano da parte dell'attaccante rossoblu. Episodio che lascia molti dubbi, ma che in virtù della regola attuata in questa stagione, viene annullato.

Si rimane, dunque, sullo 0-0.

Al 21' si vede l'Atalanta con un colpo di testa da parte di Pasalic, di poco sul fondo, mentre al 23' ancora gli orobici sfiorano il gol con Muriel, che in diagonale centra il palo della porta difesa da Alessio Cragno.

Il Cagliari non ci sta ed un minuto dopo ci prova con il solito Simeone: gran botta dal limite di poco sul fondo.

Al 26' episodio chiave, che di fatto decide le sorti dell'incontro: Carboni (già ammonito al 5') stende Malinovsky in area, rosso diretto da parte di La Penna per il giovane centrale rossoblu e calcio di rigore in favore degli ospiti. Sul dischetto si presenta Muriel, Cragno spiazzato e Atalanta che si porta sull'1-0.

I rossoblu, in inferiorità numerica, mentre gli orobici controllano e sfiorano il bis al 41': colpo di testa da parte del difensore Palomino, che termina alto di poco sulla traversa. 

ROSSOBLU INERMI, ATALANTA CHE CONTROLLA

In avvio di ripresa, l'Atalanta sfiora il bis, ma il colpo di testa da parte di Hateboer si stampa sul palo.

Il Cagliari sembra privo di idee e sulle gambe, al 67' giungono i primi tre cambi: out Ionita, Nainggonan e Lykogiannis, dentro Faragò, Birsa e Mattiello.

Nel secondo tempo, c'è veramente poco degno di nota, Gasperini rivoluziona l'attacco e fa entrare il trio formato da Gomez, Zapata e Ilicic.

L'unica occasione degna di nota è una conclusione sparata alta da Joao Pedro al 77', imbeccato in profondità.

Poco prima, Zenga si è giocato le carte Ragatzu e Klavan in favore di Simeone e Pisacane.

Nel finale, l'Atalanta sfiora il bis con Ilicic, ma Cragno si dimostra reattivo.

L'Atalanta coglie l'ottava vittoria di fila con il minimo sforzo, il Cagliari può recriminare tanto per quanto avvenuto nel primo tempo: ora toccherà a Zenga ed i suoi, raccogliere velocemente i cocci di questa sconfitta, in vista del match esterno di mercoldi (ore 19.30) contro la Fiorentina, reduce da un pesante successo a Parma. 

CAGLIARI (3-4-1-2): Cragno; Pisacane (75′ Klavan), Carboni, Walukiewicz; Nandez, Ionita (66′ Faragò), Rog, Lykogiannis (66′ Mattiello); Nainggolan (66′ Birsa); Joao Pedro, Simeone (75′ Ragatzu). A disposizione: Ciocci, Rafael, Boccia, Cigarini, Ladinetti, Gagliano, Paloschi. Allenatore: Zenga.

ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello; Caldara, Palomino, Sutalo (83′ Toloi); Hateboer (73′ Gosens), De Roon, Tameze, Castagne; Pasalic (60′ Ilicic); Malinovski (60′ Gomez), Muriel (60′ Ilicic). A disposizione: Gollini, Rossi, Bellanova, Czyborra, Djimsiti, Colley, Freuler. Allenatore: Gasperini.

Arbitro: La Penna di Roma
Ammoniti: Carboni (C), Pisacane (C), Palomino (A), Nandez (C), Hateboer (C)
Espulsi: Carboni (C)
Marcatori: 26′ rig. Muriel (A)