Appena 3 reti incassate in 6 gare. La Nuova Sardegna: "Elia Caprile blinda la porta, la forza del Cagliari è la difesa"
"Elia Caprile blinda la porta, la forza del Cagliari è la difesa", è l'apertura delle pagine sportive de La Nova Sardegna. Il Cagliari ha costruito il suo eccellente avvio di stagione soprattutto sulla solidità del reparto arretrato. La formazione di Fabio Pisacane ha incassato appena tre gol nelle prime sei giornate di Serie A, un rendimento difensivo eguagliato finora soltanto dalla Roma.
Una compattezza che nasce dall'organizzazione collettiva, dal contributo dei centrocampisti e dalla capacità dei difensori di limitare anche gli attaccanti più pericolosi del campionato. A completare il lavoro c'è Elia Caprile, protagonista di interventi decisivi che gli sono valsi il soprannome di Sant'Elia da parte dei tifosi rossoblù.
Cagliari, Caprile decisivo contro la Juventus: nove parate e premio MVP
Nella sfida di domenica contro la Juventus, il portiere rossoblù ha offerto un'altra prestazione di altissimo livello, effettuando nove parate e conquistando il riconoscimento di migliore in campo.
Un numero particolarmente significativo, che Caprile aveva superato soltanto in un'altra occasione da quando veste la maglia del Cagliari: nel gennaio 2025, quando al debutto in rossoblù contro il Milan a San Siro aveva neutralizzato undici conclusioni.
Il rendimento del portiere rappresenta uno dei principali punti di forza della squadra, capace di ripresentarsi dopo la sosta con la stessa determinazione mostrata nelle prime giornate. Il pareggio contro la Juventus ha confermato la solidità di un gruppo arrivato alla pausa al quarto posto, forte di quattro vittorie.
Da Winks e Romano a Mina e Rodriguez: il muro di Pisacane
La tenuta difensiva del Cagliari - sottolinea Enrico Gaviano - non dipende esclusivamente dalle prestazioni di Caprile. Come sottolineato dallo stesso portiere, il lavoro comincia a centrocampo, dove Winks, Adopo e Romano garantiscono copertura, equilibrio e capacità di interrompere le iniziative avversarie.
Contro la Juventus è arrivato inoltre un contributo positivo da Massolin, che al suo esordio ha aggiunto fisicità e consistenza alla zona centrale del campo.
Alle spalle dei centrocampisti, Pisacane può contare su una linea difensiva nella quale spiccano l'esperienza e la personalità di Yerry Mina, affiancato dal giovane Rodriguez, con Obert e Zé Pedro sulle corsie esterne.
Cagliari, tante alternative per il reparto arretrato
Un altro elemento favorevole all'allenatore rossoblù è rappresentato dalla disponibilità di diverse soluzioni difensive.
Alessandro Deiola ha dimostrato grande capacità di recupero, tornando a disposizione in meno di due settimane dopo un intervento chirurgico al ginocchio. Indicazioni incoraggianti sono arrivate anche dal giapponese Sugawara, autore di prestazioni positive.
Senza dimenticare Kofler, giovane difensore considerato una delle prospettive più interessanti per il futuro del club.
Tra certezze e alternative, il Cagliari dispone dunque di un reparto arretrato che sta contribuendo in maniera determinante ai risultati della squadra. E con appena tre reti incassate in sei partite, la formazione di Pisacane si conferma tra le più difficili da affrontare in questo avvio di campionato.
