Mauro: "Milan e Juve imbarazzanti: non hanno qualità. A Cagliari solo Alajbegovic ha creato occasioni"

Mauro: "Milan e Juve imbarazzanti: non hanno qualità. A Cagliari solo Alajbegovic ha creato occasioni"
Oggi alle 08:15Rassegna stampa
di Antonio Pinna
Massimo Mauro analizza le difficoltà di Juventus e Milan dopo gli ultimi pareggi: critiche agli esterni, a Douglas Luiz e alla scarsa qualità sulla trequarti.

L'ex centrocampista della Juventus Massimo Mauro, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha analizzato le difficoltà attraversate da bianconeri e rossoneri dopo i pareggi rispettivamente contro Cagliari e Sassuolo. Nel suo intervento, Mauro ha evidenziato i limiti offensivi delle due squadre, soffermandosi anche sulle ambizioni della Lazio e sul confronto con Roma e Napoli.

Mauro: "Amorim e Spalletti hanno un po' gli stessi problemi"

Interrogato sulle prestazioni deludenti di Juventus e Milan nell'ultimo turno di campionato, l'ex bianconero ha individuato diverse analogie tra le difficoltà delle formazioni allenate da Luciano Spalletti e Ruben Amorim:

"Secondo me Amorim e Spalletti hanno un po' gli stessi problemi e, quando devono giocare contro difese chiuse, le loro squadre sono abbastanza imbarazzanti. Le difficoltà nascono dalla volontà di continuare a costruire la manovra su esterni che non fanno mai un cross e non passano mai la palla al centravanti. La sola cosa che fanno è rientrare e tirare, ma se alla fine fanno 4 gol a testa all'anno non si va da nessuna parte. L'unica alternativa di gioco di Juventus e Milan sono gli esterni: se non fanno qualcosa loro, lo sbocco in attacco non esiste. Tanto che, per esempio, la Juve ha creato due tre palle gol a Cagliari solo quando è entrato Alajbegovic, che ha fatto due cross come si deve. Globalmente sono tutti buoni giocatori, ma non possono diventare i catalizzatori del gioco offensivo della squadra".

Mauro: "Douglas Luiz è un giocatore scolastico. Yildiz il più importante della Juventus"

Secondo Mauro, il problema principale delle due formazioni riguarda soprattutto la mancanza di giocatori capaci di inventare soluzioni offensive nella zona centrale del campo:

"L'assenza di calciatori di qualità sulla trequarti, che, in generale, è modesta in entrambe: né nella squadra di Amorim né in quella di Spalletti c'è mai un'idea di passaggio in profondità. Douglas Luiz, per esempio, è un giocatore scolastico, che non rischia mai, fa passaggi a un metro e contro le squadre chiuse non ti può inventare niente. La Juve, in più, deve pure fare i conti con l'assenza di Yildiz, che non deve essere un alibi, ma è di certo il calciatore più importante della rosa bianconera. Per questo, la Roma mi sembra molto più attrezzata di Milan e Juventus. E pure il Napoli, nonostante sia partito male".

Mauro sulla Lazio: "Non può reggere il confronto con Inter, Roma, Milan e Juve"

Nel corso dell'intervista, Mauro si è espresso anche sulla Lazio di Gennaro Gattuso, appaiata all'Inter in classifica e libera dagli impegni nelle competizioni europee.

L'ex calciatore, pur riconoscendo i meriti dei biancocelesti, non li considera una reale candidata a competere fino alla fine con le principali formazioni del campionato:

"No, assolutamente no. Certamente sono una grande sorpresa ed è meravigliosa la maniera in cui vincono le partite, segnando con trame di gioco molto belle. Ma non possono resistere, perché non hanno una rosa adeguata a reggere il confronto non solo con l'Inter, ma pure con Roma, Milan e Juve. E secondo me, alla fine, la Lazio arriverà dietro a tutte queste".