Il Bologna anche Seba Esposito del Cagliari
L'edizione bolognese de Il Resto del Carlino analizza le strategie del Bologna per il reparto offensivo, sintetizzandole con il titolo: "Bologna, punte interrogative. Rebus Dovbyk e Dallinga in bilico. L’attacco è un cantiere tutto aperto".
Il Bologna valuta nuovi rinforzi per l'attacco
Dopo gli arrivi di Amondarain e Artem Dovbyk e la cessione di Santiago Castro alla Roma, il mercato rossoblù potrebbe essere tutt'altro che concluso. La dirigenza continua infatti a valutare un profondo rinnovamento del reparto avanzato.
Su Dovbyk le qualità tecniche non sono in discussione. L'attaccante ucraino, oggi 29enne, era approdato alla Roma nel 2024 per circa 40 milioni di euro, forte del titolo di capocannoniere della Liga conquistato con il Girona grazie a 24 reti. Nella sua prima stagione italiana aveva realizzato 17 gol e fornito 3 assist, mentre nell'ultima annata il rendimento è calato drasticamente, con appena 3 reti in 18 presenze, di cui 14 in campionato e 4 in Europa League.
Il Bologna lo considera una possibile occasione di mercato. L'operazione è stata impostata sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato tra i 16 e i 17 milioni di euro, mentre il club sosterrà un costo lordo di circa 5 milioni di euro per l'ingaggio. L'accordo rientra nell'operazione che ha portato Castro alla Roma per 35 milioni di euro, ai quali potranno aggiungersi bonus fino a 40 milioni, oltre al 10% sulla futura rivendita.
Le incognite riguardano soprattutto la tenuta fisica dell'attaccante. Dovbyk è rimasto fermo da gennaio a maggio della scorsa stagione a causa di una lesione muscolare alla coscia sinistra che ha richiesto un intervento chirurgico. Il suo ultimo gol risale al 6 gennaio, nella sfida contro il Lecce.
Situazione ancora più delicata quella di Thijs Dallinga. L'olandese, operato per risolvere un problema di pubalgia al termine della stagione, ha trovato pochissimo spazio nella seconda parte del campionato: da gennaio in avanti è partito titolare soltanto tre volte, segnando un solo gol contro il Sassuolo, e ha totalizzato 9 presenze sulle 22 gare disputate dalla squadra nello stesso periodo.
La condizione atletica dei due centravanti sarà uno dei temi principali del confronto tra la dirigenza e il tecnico Tedesco, che nei prossimi giorni farà il punto sul ritiro di Valles per definire le strategie della seconda parte del mercato. Non è escluso che Dallinga possa partire in presenza di un'offerta ritenuta soddisfacente, anche se resta da capire se eventuali pretendenti si presenteranno con una proposta a titolo definitivo o soltanto con formule in prestito.
Douvikas, Esposito e Ferguson tra i profili monitorati
Parallelamente, il Bologna continua a monitorare diversi profili. Da tempo piace Espí, attaccante del Levante, ma la clausola rescissoria da 25 milioni di euro potrebbe favorire l'inserimento di club di Premier League.
Nei contatti con il Como per Lucumí, i rossoblù hanno inoltre chiesto informazioni su Anastasios Douvikas, autore di 14 reti nell'ultimo campionato. Il centravanti greco era già stato seguito da Giovanni Sartori nell'estate del 2024, quando vestiva la maglia dell'Utrecht, prima del trasferimento al Celta Vigo.
Tra i nomi osservati figura anche Sebastiano Esposito, la cui situazione con il Cagliari continua a essere oggetto di attenzione. I buoni rapporti tra le due società, consolidati dopo le operazioni Zortea e Sulemana, potrebbero favorire eventuali sviluppi. Sullo sfondo resta infine anche Evan Ferguson, attaccante classe 2004 del Brighton.
Il restyling offensivo del Bologna, dunque, potrebbe non fermarsi all'ingaggio di Dovbyk e riservare ancora nuove mosse prima della chiusura del mercato.
