Ranieri e quella parentesi greca da cancellare
Conclusa l'esperienza alla Roma, Claudio Ranieri ha accettato il nuovo incarico di direttore tecnico della Nazionale e presidente del Club Italia. Un ruolo prestigioso che lo riporta nell'ambiente azzurro, anche se, come ricorda l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, l'allenatore romano vanta già un precedente alla guida di una rappresentativa nazionale.
L'esperienza di Ranieri sulla panchina della Grecia
Il 25 luglio 2014 Ranieri fu infatti nominato commissario tecnico della Grecia, raccogliendo l'eredità del portoghese Fernando Santos. Per il tecnico si trattava della prima esperienza in carriera alla guida di una nazionale, con l'obiettivo di conquistare la qualificazione agli Europei del 2016.
L'avventura, però, ebbe vita breve. Il 15 novembre dello stesso anno arrivò l'esonero, maturato dopo la sorprendente sconfitta interna per 0-1 contro le Far Øer.
Nei quattro incontri disputati sotto la sua gestione, la Grecia raccolse appena un punto. Dopo il pareggio 1-1 con la Finlandia, arrivarono infatti le sconfitte contro Romania (0-1), Irlanda del Nord (0-2) e infine quella con le Far Øer che pose fine all'esperienza di Ranieri sulla panchina ellenica.
Il nuovo ruolo di Ranieri nel progetto della Nazionale
Oggi, a distanza di anni, l'allenatore torna a lavorare per la Nazionale italiana in una veste diversa, assumendo responsabilità dirigenziali e strategiche all'interno del progetto tecnico del calcio azzurro.
