Cagliari, caso Esposito: il Torino prova a fare da mediatore. La Stampa: "Ritorno di fiamma, ecco la proposta di Petrachi"
Il Torino torna con decisione sulle tracce di Sebastiano Esposito. A rilanciare la pista è La Stampa, che nell'edizione odierna titola: "Il Toro si scopre fragile in attacco. Ritorno di fiamma per Esposito".
Torino, ritorno di fiamma per Sebastiano Esposito
La delicata situazione creatasi tra l'attaccante e il Cagliari potrebbe trasformarsi in un'opportunità per i granata, alla ricerca di un ulteriore rinforzo offensivo. Esposito è assente dal 2 agosto e, dopo aver presentato due certificati medici nei quali vengono indicati “stress emotivo e ansia”, resterà coperto fino al 27 agosto.
La rottura tra Esposito e il Cagliari
Alla base delle tensioni ci sarebbero il mancato accordo per il rinnovo contrattuale e alcune aspettative legate a una possibile cessione dopo il riscatto del cartellino dall'Inter. La situazione è poi precipitata durante il ritiro di Ponte di Legno, con l'allontanamento dell'attaccante e il successivo duro confronto tra il suo entourage e la dirigenza rossoblù, tra provvedimenti disciplinari e possibili iniziative legali.
Esposito punta ora a trovare una nuova sistemazione e il Torino sta cercando di capire se esistano le condizioni per portarlo alla corte di Ignazio Abate.
Petrachi aveva già cercato Esposito
Per il club granata non si tratta di un interesse nuovo. Gianluca Petrachi aveva infatti effettuato alcuni sondaggi tra maggio e giugno, quando sembrava possibile una partenza di Giovanni Simeone, interessato alla prospettiva di tornare in Argentina per vestire la maglia del River Plate.
In quella fase Esposito aveva mostrato disponibilità verso la destinazione torinese. La permanenza di Simeone aveva successivamente congelato la pista, consentendo alla società di concentrare gli investimenti su altri reparti.
Prestito con diritto di riscatto: la proposta del Torino
Adesso lo scenario è cambiato. Secondo La Stampa, il Torino starebbe provando a svolgere anche un ruolo di mediazione grazie ai buoni rapporti di Petrachi sia con l'agente Mario Giuffredi sia con il presidente del Cagliari Tommaso Giulini.
L'idea sarebbe quella di impostare l'affare attraverso un prestito con diritto di riscatto. Una formula che permetterebbe al Cagliari di non cedere definitivamente il giocatore a condizioni considerate poco convenienti e offrirebbe contemporaneamente a Esposito la possibilità di trovare continuità altrove. I rossoblù, infatti, non avrebbero gradito le precedenti proposte economiche arrivate da Atalanta e Como.
Torino, Abate ha bisogno di un altro attaccante
L'interesse granata nasce anche dalle incognite presenti nell'attuale reparto offensivo. Duvan Zapata non ha ancora disputato minuti, mentre Ché Adams vorrebbe lasciare Torino e non convince completamente nel ruolo di centravanti. Sandro Kulenovic, inoltre, non viene considerato l'alternativa ideale a Simeone.
Anche sul piano tattico Abate sta cercando nuove soluzioni. Il 3-4-2-1 ha evidenziato qualche problema in fase realizzativa e il tecnico sta sperimentando anche un sistema con due punte.
Esposito prima scelta, Joselu l'alternativa
In questo contesto Esposito viene considerato particolarmente funzionale. L'attaccante conosce inoltre bene il Torino, al quale aveva segnato lo scorso 17 maggio durante la penultima giornata di campionato disputata a Cagliari.
L'ultima parola spetterà però al club rossoblù, che non intende concedere condizioni favorevoli pur di risolvere rapidamente il caso.
Petrachi mantiene quindi aperte anche altre possibilità. Tra queste figura Joselu, 36enne attualmente svincolato dopo due stagioni in Qatar con l'Al-Gharafa e proposto ai granata dal suo agente. Il Torino sta effettuando le proprie valutazioni, ma secondo La Stampa la priorità per rinforzare l'attacco rimane Sebastiano Esposito.
