Fiducia nel pieno recupero. Gazzetta: "Trepy che sollievo. È uscito dal coma. Il Cagliari lo aspetta"
Dopo ore di forte apprensione, arrivano segnali sempre più incoraggianti sulle condizioni di Yael Trepy. La Gazzetta dello Sport titola "Trepy che sollievo. È uscito dal coma. Il Cagliari lo aspetta", sottolineando il miglioramento registrato dall'attaccante rossoblù.
Il ventenne francese si è risvegliato dopo quasi due giorni di coma farmacologico, indotto dai medici della Terapia Intensiva del Santissima Annunziata di Sassari in seguito al principio di annegamento avvenuto domenica sera nella piscina di una villa a Baja Sardinia.
Trepy estubato: è vigile e collaborante
Nel pomeriggio di ieri i sanitari hanno potuto procedere al risveglio del giocatore, ricoverato a Sassari dalla serata di domenica. Trepy è vigile e collaborante e, allo stato attuale, non sono emersi deficit neurologici evidenti.
La prudenza resta necessaria e non è ancora possibile considerare completamente superata la fase delicata. Tuttavia, all'interno del Cagliari, tra società, squadra e tifosi, è cresciuta la fiducia nella possibilità di un pieno recupero.
Restano da chiarire le cause dell'incidente
A distanza di alcuni giorni, diversi aspetti della dinamica devono ancora essere ricostruiti con precisione. Tra le ipotesi prese in considerazione c'è quella di un possibile malore che avrebbe preceduto la perdita di conoscenza e la successiva inalazione di una grande quantità d'acqua.
Un elemento accertato è invece che Trepy non sa nuotare, circostanza che avrebbe reso ancora più pericolosa la situazione.
Decisivo l'intervento degli amici
Fondamentale è stato il comportamento delle persone presenti nella villa, che hanno estratto rapidamente il calciatore dalla piscina e richiesto l'intervento dei soccorsi. La loro identità non è stata resa pubblica, nel rispetto della riservatezza mantenuta attorno alla vicenda e della privacy del giovane attaccante.
Accanto a Trepy, oltre ai familiari e agli amici, è presente fin dai primi momenti anche Edoardo Oggianu, tra i proprietari di Quadratum, l'agenzia che rappresenta il calciatore.
Oggianu non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche sulla vicenda, ma ha voluto sottolineare la correttezza del comportamento di Trepy, escludendo condotte incompatibili con gli obblighi e lo stile di vita richiesti a un atleta professionista.
Il Cagliari aspetta Trepy, ma nessuna fretta per il ritorno
È ancora prematuro stabilire quando il ventenne potrà riprendere l'attività sportiva. Prima di qualsiasi valutazione sul ritorno in campo sarà necessario completare il percorso clinico e verificare l'evoluzione delle sue condizioni.
Le ultime notizie consentono comunque di guardare al futuro con maggiore fiducia. Ad aspettarlo ci sono i tifosi rossoblù, che hanno imparato a conoscerlo fin dagli anni della Primavera, e soprattutto Fabio Pisacane, che lo aveva già allenato nel settore giovanile e ora attende, insieme al resto della squadra, di poterlo riabbracciare.
