Incidente Trepy, smentita l'apertura di un fascicolo da parte della Procura di Tempio
Non risulta alcuna inchiesta giudiziaria sull'incidente in piscina che ha coinvolto Yael Trepy, attaccante del Cagliari. A chiarire la situazione è Ivan Paone sul Corriere dello Sport, smentendo le indiscrezioni circolate nelle ore precedenti.
Trepy, nessun fascicolo aperto dalla Procura
Per un breve periodo si era infatti diffusa la notizia secondo cui la Procura di Tempio, competente territorialmente, avesse aperto un fascicolo per approfondire quanto accaduto. Questa ricostruzione è stata però successivamente esclusa.
Confermata la natura accidentale dell'episodio
Secondo quanto riportato dal quotidiano, non sarebbero emersi elementi tali da mettere in discussione la natura accidentale dell'accaduto. Anche il comportamento delle persone che si trovavano insieme al calciatore non avrebbe sollevato dubbi.
Gli amici di Trepy, una volta comprese le gravi condizioni del giovane, hanno infatti richiesto immediatamente l'intervento dei soccorsi.
Nessuna segnalazione del 118 alle forze dell'ordine
Un ulteriore elemento riguarda il personale del 118 intervenuto nella villa dopo l'allarme.
Nessun elemento anomalo rilevato dai soccorritori
I sanitari non avrebbero riscontrato circostanze sospette o anomalie tali da rendere necessaria una comunicazione alle autorità. Per questo motivo non è stata trasmessa alcuna segnalazione né ai Carabinieri né alla Polizia.
Viene quindi smentita l'ipotesi dell'apertura di un fascicolo da parte della Procura di Tempio sull'incidente che ha coinvolto l'attaccante rossoblù.
