Caso Dossena-Davis, Corsport: "Domenica poco serena per il difensore del Cagliari. Nella relazione degli ispettori anche il lancio della bottiglietta da parte dell'attaccante"
È stata una domenica "poco serena" per Alberto Dossena dopo quanto accaduto al termine di Cagliari-Udinese. E' quanto riporta stamattina il Corriere dello Sport. Le accuse rivoltegli da Keinan Davis e successivamente rilanciate anche da Nicolò Zaniolo hanno avuto un forte impatto sul difensore rossoblù, che ha scelto di rispondere pubblicamente attraverso un comunicato.
Nel messaggio diffuso nelle ore successive alla partita, il giocatore del Cagliari ha respinto con decisione ogni accusa di comportamento discriminatorio. «Essere accusato di razzismo mi rattrista e ferisce. È un’accusa molto pesante, mai mi passerebbe per la testa di rivolgermi ad un’altra persona, un collega con un insulto di quel tipo. È la prima volta che mi capita una situazione del genere, nella quale mi devo difendere da un’accusa infamante. Un comportamento del genere è quanto di più lontano dalla mia cultura ed educazione».
La vicenda resta ora al vaglio della Procura federale, chiamata a chiarire quanto accaduto nel convulso finale della gara. Gli ispettori federali presenti allo stadio hanno raccolto testimonianze e osservazioni subito dopo il triplice fischio.
Nel rapporto inviato agli organi di giustizia sportiva sarebbe stato inserito anche l’episodio che ha coinvolto Davis, autore del lancio di una bottiglietta d’acqua in direzione di Dossena durante le tensioni successive alla partita.
Sarà dunque l’inchiesta federale a dover ricostruire nel dettaglio i fatti e stabilire eventuali responsabilità dopo le pesanti accuse emerse nel post gara.
