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Un mirto con... Emanuele Gattelli: "Io ci metto la mano sul fuoco: il Cagliari è salvo. Il punto che serve per avere la matematica certezza arriverà col Torino. L'anno prossimo cambierei tanto in difesa e a centrocampo"

Un mirto con... Emanuele Gattelli: "Io ci metto la mano sul fuoco: il Cagliari è salvo. Il punto che serve per avere la matematica certezza arriverà col Torino. L'anno prossimo cambierei tanto in difesa e a centrocampo"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 00:22Un mirto con...
di Matteo Bordiga

L’ex attaccante del Cagliari Emanuele Gattelli, intervistato da Tuttocagliari.net, nonostante la sconfitta patita sabato scorso con l’Udinese non ha dubbi: il Cagliari non rischia la retrocessione. “Ai rossoblù manca solo un punto per acquisire la matematica certezza di disputare in serie A anche il prossimo campionato”, ricorda Gattelli, “e questo punto verrà messo in cascina domenica prossima contro il Torino”.

Emanuele, dopo lo 0-2 subito all’Unipol Domus per mano dell’Udinese e la netta affermazione della Cremonese sul Pisa a Cagliari è tornata a serpeggiare la paura.

“Una paura a mio avviso immotivata. Il Cagliari è salvo, ci metto la mano sul fuoco. Anche se il Torino, prossimo avversario all’Unipol Domus, è un brutto cliente. Tuttavia credo che non ci saranno problemi: contro i granata i sardi non rischieranno più di tanto, anche se giocheranno in casa e dunque probabilmente il pubblico pretenderà, oltre al risultato, una prestazione convincente.”

Alla luce di quello che si è visto in questa tormentata stagione quali sono secondo lei, in definitiva, i pregi più significativi di questo Cagliari e, per contro, i difetti da correggere assolutamente in vista del prossimo anno?

“Parto dal presupposto che la squadra, almeno a mio parere, per buona parte è da ricostruire. Comincerei col fare il lifting al centrocampo, che è un po’ troppo giovane e inesperto. E poi mancano elementi di qualità, calciatori che sappiano dare del tu al pallone. Anche in fase difensiva manca qualcosa: non mi piace fare nomi e non li farò, ma il Cagliari ha urgente bisogno di rinforzare il proprio reparto arretrato. Al contrario, là davanti siamo messi abbastanza bene: piuttosto mi chiedo perché Mendy non abbia debuttato prima. Per me lui è una prima punta di ruolo, adattabile a seconda punta. Ed è molto veloce e talentuoso. Quanto a Kiliçsoy, penso che non verrà riscattato. Borrelli è un buon attaccante, e Andrea Belotti anche se ha una certa età credo che potrebbe rimanere. Magari il Gallo potrebbe chiudere la carriera proprio a Cagliari. Insomma, l’attacco è già a posto così com’è.”