Italia, Gazzetta: "Barella e Tonali: poco sostegno al deb Romano. Ma il regista del Cagliari avrà altre chance"
La sconfitta contro il Belgio ha lasciato diversi interrogativi nella nuova Italia di Roberto Mancini. Tra i reparti finiti sotto osservazione c'è soprattutto il centrocampo, dove il commissario tecnico ha deciso di accelerare il rinnovamento affidando immediatamente le chiavi della regia al giovane Alessandro Romano.
Italia, Mancini riparte dai problemi del centrocampo
Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, Mancini ha dovuto fare i conti con le assenze per infortunio di Cristante e Locatelli, due elementi di esperienza che avrebbero potuto rappresentare soluzioni importanti, nonostante entrambi fossero stati protagonisti anche della difficile notte di Zenica. A complicare ulteriormente le scelte c'è la carenza, nel campionato italiano, di alternative nel ruolo di regista basso.
Romano, una serata difficile all'esordio
La scelta più coraggiosa è stata quella di affidarsi dal primo minuto a Romano. Il centrocampista del Cagliari, che ha preferito la Nazionale italiana alla Svizzera, ha incontrato parecchie difficoltà al debutto.
Mancini, però, ha deciso di non sostituirlo durante l'intervallo. Secondo la Gazzetta, il ct ha evitato il cambio per non “bruciare” il ragazzo e non rischiare di “perderlo” dal punto di vista psicologico. Una gestione coerente con il percorso di un allenatore che, nel corso della propria carriera, ha spesso dimostrato fiducia nei giovani.
Nella seconda frazione Romano ha dato qualche segnale di miglioramento e la serata negativa contro il Belgio non dovrebbe comprometterne il futuro in azzurro.
Poca esperienza alle spalle per il talento del Cagliari
Resta però aperto l'interrogativo sulla tempistica della scelta. Romano arriva da mezza stagione in Serie B con lo Spezia e nell'attuale campionato ha disputato appena cinque partite in Serie A.
La Gazzetta si domanda quindi se fosse opportuno lanciarlo immediatamente titolare in una partita di questo livello e se non fosse possibile accompagnarne l'ingresso in Nazionale in maniera più graduale.
Mancini era consapevole dei rischi legati all'impiego di un ventenne in una sfida così impegnativa. Ha comunque scelto di iniziare proprio dalla mediana il processo di rinnovamento, confidando anche nella presenza accanto a Romano di due giocatori di esperienza internazionale come Barella e Tonali.
Mancini ha puntato su Romano fin da Coverciano
Il ct probabilmente si aspettava dai due centrocampisti un sostegno maggiore per consentire al giovane rossoblù di giocare con meno pressione. La fiducia nei confronti di Romano, comunque, era emersa chiaramente già durante il lavoro a Coverciano, dove Mancini lo aveva preferito a Mandragora e Ricci.
Per questi ultimi potrebbero arrivare opportunità nelle prossime partite. Diverso il discorso relativo a Fagioli, che Mancini considera principalmente una mezzala destra. Tonali e Barella, invece, vengono valutati come possibili play davanti alla difesa soltanto per determinate fasi della gara.
Romano avrà un'altra occasione
La prestazione contro il Belgio, dunque, non cambia i piani del commissario tecnico. Romano continua a essere considerato un giocatore di indubbio valore e avrà altre possibilità per riscattare un debutto da titolare particolarmente complicato.
Una nuova occasione potrebbe arrivare anche in tempi brevi. La linea indicata dalla Gazzetta è chiara: dopo aver scelto di puntare sul talento del Cagliari, sarebbe sbagliato abbandonare il progetto alla prima difficoltà.
