Juve, Locatelli out 5-6 mesi: rumors su Mazzitelli, ma per ora il club non pensa agli svincolati

Juve, Locatelli out 5-6 mesi: rumors su Mazzitelli, ma per ora il club non pensa agli svincolatiTUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 10:30Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Locatelli resterà fuori cinque-sei mesi dopo l'operazione al menisco. La Juventus non pensa agli svincolati e Spalletti dovrà affidarsi alle risorse in rosa

La Juventus dovrà affrontare una lunga parte della stagione senza il proprio capitano. Manuel Locatelli resterà infatti lontano dal campo per circa cinque-sei mesi dopo l'infortunio al ginocchio destro rimediato durante la partita contro il Milan.

Il centrocampista è stato sottoposto a un intervento chirurgico per la sutura del menisco esterno. L'operazione è perfettamente riuscita e Locatelli inizierà immediatamente il percorso che dovrà accompagnarlo verso il rientro.

Juventus, il comunicato sull'operazione di Locatelli

Il club bianconero ha fornito tutti i dettagli attraverso una nota ufficiale:

"A seguito del trauma distorsivo al ginocchio destro riportato nel corso della gara Juventus-Milan, nella giornata odierna Manuel Locatelli è stato sottoposto a intervento chirurgico di sutura del menisco esterno del ginocchio destro.

L’operazione, eseguita dal dott. Bertrand Sonnery-Cottet alla presenza del medico sociale del Club, dott. Marco Freschi, presso l’Hôpital Privé Jean Mermoz di Lione, è perfettamente riuscita.

Da domani il calciatore inizierà il programma riabilitativo previsto"

L'assenza del capitano complica ulteriormente una situazione che a centrocampo era già diventata delicata. La Juventus aveva infatti reagito all'indisponibilità di Khephren Thuram intervenendo rapidamente con l'arrivo di Pape Sarr, mentre il problema di Locatelli si è verificato quando il mercato aveva ormai chiuso i battenti.

Per ora la Juve non cerca tra gli svincolati

Il Corriere dello Sport sottolinea l'emergenza che si è creata alla Continassa. Nonostante la durata dello stop di Locatelli, al momento la società non avrebbe intenzione di cercare immediatamente una soluzione nel mercato degli svincolati.

La Juventus dovrebbe proseguire con l'organico attualmente disponibile almeno fino alla prossima sosta, momento nel quale la dirigenza potrà eventualmente effettuare nuove valutazioni.

La questione è resa più complessa anche dalle regole relative alla lista per la Serie A. Locatelli è un calciatore formato in Italia e, per sostituirlo senza creare ulteriori problemi nella composizione dell'elenco, sarebbe particolarmente utile individuare un parametro zero con le stesse caratteristiche regolamentari.

Mazzitelli non convince, Brozovic troppo costoso

Tra i giocatori disponibili figura Luca Mazzitelli, ex Cagliari che ha appena concluso il proprio rapporto con il Como. Il centrocampista è conosciuto e apprezzato da Frederic Massara, che lo segue fin da quando era molto giovane, ma secondo il Corriere dello Sport il suo profilo non rientrerebbe nei programmi della Juventus.

Un'altra possibilità emersa nelle ultime ore riguarda Marcelo Brozovic. Gli agenti del croato lo avrebbero proposto a diverse società italiane, ma l'operazione presenta diversi ostacoli.

Brozovic è vicino ai 34 anni, arriva dall'esperienza nella Saudi League e avrebbe una richiesta economica di circa 5 milioni di euro di stipendio. Condizioni che rendono poco percorribile la pista per i bianconeri.

Il problema della lista e l'ipotesi Zhegrova

A complicare ulteriormente un eventuale ingresso c'è il limite legato alla lista della Serie A. Per creare spazio, la Juventus avrebbe sostanzialmente la possibilità di escludere Zhegrova, una soluzione che il club non considera conveniente.

Neppure i mercati ancora aperti, tra i quali quelli di Brasile e Grecia, sembrano offrire opportunità concretamente utili per risolvere l'emergenza.

Spalletti si affida a Sarr, McKennie, Douglas Luiz e Koopmeiners

Luciano Spalletti dovrà quindi gestire i prossimi mesi utilizzando le risorse già presenti alla Continassa. Le principali alternative in mezzo al campo saranno Pape Sarr, Weston McKennie, Douglas Luiz e Teun Koopmeiners.

A loro si aggiungerà Owusu, che verrà promosso dalla Next Gen e potrà rappresentare un'ulteriore soluzione per ampliare le rotazioni in un reparto pesantemente condizionato dagli infortuni.

A gennaio la Juventus dovrà tornare sul mercato

La strategia immediata sembra dunque orientata alla prudenza, ma il discorso cambierà con la riapertura del mercato. A gennaio la Juventus avrà la necessità di intervenire a centrocampo.

Considerando i tempi di recupero di Locatelli e la situazione complessiva del reparto, potrebbe non bastare un solo innesto: i bianconeri potrebbero infatti cercare almeno un centrocampista, con la possibilità di arrivare a due nuovi acquisti per restituire profondità alla rosa di Spalletti.