Un mirto con... Cristian Zenoni: "Il Cagliari mi sembra più squadra dell'Atalanta: i rossoblù puntano sul collettivo, mentre i bergamaschi ora come ora vincono grazie alle prodezze dei loro singoli. Quella di sabato sarà una sfida da 1X2"
L’ex difensore e centrocampista dell’Atalanta Cristian Zenoni, interpellato da Tuttocagliari.net, passa ai raggi X la prossima sfida di campionato, in programma sabato a Bergamo, tra la Dea di Maurizio Sarri e il Cagliari di Fabio Pisacane. Una partita difficile da decifrare: potrebbero infatti prevalere “sia le trame di gioco corali dei rossoblù che le grandi individualità nerazzurre, potenzialmente in grado di sparigliare le carte in qualsiasi momento del match”.
Cristian, Atalanta e Cagliari sono appaiate in classifica a quota sei punti dopo tre giornate. Ma i lombardi vengono dalla sconfitta-beffa subita all’Olimpico contro la Roma, mentre i sardi sono reduci dalla convincente vittoria interna ottenuta contro il Lecce.
“Diciamo che queste due squadre stanno dando una buona risposta, in questo avvio di stagione, dal punto di vista dei risultati. Va sottolineato che l’Atalanta probabilmente non avrebbe meritato di battere in casa il Bologna: in quell’occasione Zappacosta e compagni sono stati decisamente fortunati, perché sotto il profilo del gioco non avevano affatto convinto. Poi perdere a Roma, peraltro contro la compagine più in forma del campionato, in questo momento ci poteva pure stare.
Per quanto riguarda invece il Cagliari, gli isolani stanno attraversando un ottimo momento di forma. E hanno dimostrato, a suon di prestazioni positive, di meritare ampiamente i sei punti conquistati in tre giornate. Proprio per questo motivo mi aspetto una partita molto aperta, potenzialmente da 1X2 in schedina. L’Atalanta è ancora in rodaggio, anche se dispone di diversi elementi che sono in grado di far saltare il banco in qualsiasi momento, ma il Cagliari sinceramente mi sembra più squadra.”
Quale potrebbe essere la chiave di volta della sfida?
“L’Atalanta è una squadra ancora abituata ad attuare un certo tipo di calcio, e la proposta di gioco di Maurizio Sarri è significativamente diversa da quella di Gasperini. Per cui i nerazzurri avranno bisogno di qualche partita per ingranare e per trovare i giusti meccanismi. Il Cagliari, ripeto, mi sembra più compatto e più continuo nel proporre le sue azioni offensive: punta forte sul collettivo, non sulle individualità. In questo momento invece le vittorie l’Atalanta, se arrivano, giungono più che altro grazie alla giocata risolutiva del singolo. E, come dicevo prima, di elementi in grado di sparigliare le carte del match mister Sarri ne ha parecchi.”
