Maldini, test antidroga negativi ma la Nazionale si allontana. Pesa il codice etico
I test antidroga hanno dato esito negativo, ma la vicenda dell'incidente di Milano potrebbe comunque avere conseguenze sulle possibilità di vedere Daniel Maldini con la maglia della Nazionale italiana. È quanto sostiene L'Unione Sarda, che si sofferma sulle possibili ripercussioni del caso per il centrocampista offensivo del Cagliari.
Il quotidiano evidenzia in particolare l'esistenza di un codice etico che viene tenuto in considerazione nelle scelte della Nazionale. Un aspetto conosciuto sia dal ct Roberto Mancini sia dallo stesso Maldini, figlio di Paolo e nipote di Cesare.
Maldini, la convocazione in Nazionale si complica
Secondo L'Unione Sarda, dunque, nonostante l'esito negativo degli accertamenti antidroga effettuati dal calciatore, appare difficile ipotizzare nell'immediato una sua chiamata in azzurro.
Per Maldini potrebbe comunque esserci una nuova opportunità più avanti. La vicenda, secondo il quotidiano, rappresenta però un episodio dal quale il giocatore dovrà trarre indicazioni per il futuro, soprattutto per quanto riguarda la decisione di mettersi alla guida dopo aver bevuto.
L'alcoltest e il ritiro della patente
Resta infatti distinto il capitolo relativo all'alcoltest, che ha rilevato valori superiori al limite consentito e ha già portato le autorità a disporre il ritiro della patente.
Secondo la ricostruzione de L'Unione Sarda, tra le possibili conseguenze della vicenda potrebbe esserci almeno un periodo di affidamento ai lavori di pubblica utilità.
Sul piano sportivo, dunque, i test antidroga negativi hanno ridimensionato una parte delle preoccupazioni emerse nelle ore successive all'incidente. Resta però da capire se quanto accaduto possa incidere sulle prossime scelte della Nazionale e rinviare l'eventuale prima convocazione di Maldini.
