Moratti: "Papà non voleva che la Juventus prendesse Gigi Riva, comprammo il Cagliari"
Massimo Moratti, intervistato da Il Mattino, ha ripercorso alcuni episodi legati al Napoli e al Cagliari, soffermandosi anche sulla vicenda di Gigi Riva. Di seguito un estratto delle sue parole: "Un presidente mio collega in Serie A mi svegliò quasi all’alba per dirmi che era la mia grande occasione per investire al Sud, per rilanciare quello storico club. Conosco quella città, quella tifoseria e non potevano meritare un presidente che non guidasse una società come quella del Napoli dedicando tutto il proprio tempo e con ogni passione. Io avevo l’Inter e non potevo distrarmi con altro".
Il retroscena sul Napoli e lo Scudetto del Cagliari
Il racconto si sposta poi sul Cagliari, protagonista di uno dei passaggi più importanti nella storia della famiglia Moratti. L'ex presidente dell’Inter ricorda infatti il ruolo avuto dal padre Angelo nel trattenere Gigi Riva in Sardegna, impedendo il suo trasferimento alla Juventus: "Papà non voleva che la Juventus prendesse Gigi Riva che aveva praticamente comprato - racconta. - Allora, noi che in Sardegna avevamo il cuore in pochi giorni comprammo la società di nascosto. E Riva alla Juventus non andò". Alla fine degli anni Sessanta, la Saras di Angelo Moratti entrò quindi nella cordata di imprenditori che rilevò il Cagliari, sostenendo economicamente la società nel percorso che avrebbe portato alla conquista dello scudetto del 1970.
A riportarlo è la redazione di Calcio e Finanza.
