Nerazzurri verso il Cagliari, Gazzetta: "Sarri senza Gaetano: Atalanta con Kessie centrale o mezzala".
"Sarri senza Gaetano: Atalanta con Kessie centrale o mezzala". È il titolo scelto dalla Gazzetta dello Sport per analizzare il principale dubbio di formazione che accompagnerà Maurizio Sarri verso la sfida di sabato sera contro il Cagliari.
La conferma della giornata di squalifica inflitta a Gianluca Gaetano, espulso a partita conclusa sabato scorso a Roma, costringerà infatti l'allenatore a modificare il centrocampo. Per la prima volta in questa stagione l'Atalanta dovrà fare a meno del regista arrivato durante il mercato estivo proprio per occupare una posizione centrale nel nuovo progetto tecnico.
Atalanta-Cagliari, Kessie può sostituire Gaetano
La soluzione più immediata porta a Franck Kessie. L'ivoriano presenta caratteristiche differenti rispetto a Gaetano e non rappresenta un regista tradizionale, ma esperienza, forza fisica e personalità potrebbero permettergli di assumere una funzione di equilibrio davanti alla difesa.
La sua duttilità, del resto, è stata sottolineata dallo stesso centrocampista durante la conferenza stampa di presentazione di lunedì. Kessie aveva mostrato completa disponibilità nei confronti delle esigenze tattiche di Sarri:
«Sarri lo sa bene dove, con il suo sistema, dove posso essere molto, molto utile. Per me non c’è problema di giocare da mezzala o da mediano - ha spiegato -. Sono un calciatore, dove il mister mi mette sono pronto a dare il massimo per la squadra e per la città».
Resta da valutare soprattutto la condizione dell'ex Milan, che contro la Roma ha disputato soltanto una quindicina di minuti, recupero compreso. Kessie arriva comunque da un'estate nella quale è stato protagonista al Mondiale con la Costa d'Avorio, scendendo in campo da capitano e titolare in tutte e quattro le partite e trovando anche la rete contro la Germania.
Kessie sulle sue condizioni: «Franck è sempre pronto»
Il centrocampista ha escluso problemi legati alla propria preparazione, ricordando anche il percorso compiuto durante l'esperienza in Arabia Saudita:
«Franck è sempre pronto - ha risposto sorridendo lunedì -! Sono a disposizione dell’allenatore. Per me in Arabia è stata una bella esperienza e non sono andato a girovagare, perché là ho vinto 3 trofei».
Un'altra possibilità potrebbe essere quella di intervenire direttamente sulla struttura tattica della squadra. Un passaggio al 4-2-3-1, con Kessie ed Ederson davanti alla difesa, consentirebbe di compensare l'assenza di Gaetano senza affidare a un singolo giocatore tutti i compiti del regista.
Una trasformazione del genere, tuttavia, potrebbe essere prematura considerando che Sarri è ancora nella prima fase del proprio lavoro e sta introducendo progressivamente i suoi principi.
Samardzic, l'altra soluzione per la regia
La seconda strada conduce a Lazar Samardzic. Il serbo potrebbe essere arretrato davanti alla difesa, con Ederson e Kessie incaricati di garantirgli maggiore copertura e libertà nella gestione del pallone.
La qualità del suo sinistro rappresenterebbe una risorsa importante per impostare l'azione da una zona più centrale. Finora Sarri sta lavorando sull'inserimento di Samardzic soprattutto come mezzala, ma l'allenatore aveva già lasciato intendere nelle scorse settimane di intravedere per lui un possibile futuro da regista.
«Credo che tra qualche anno potrà fare quel ruolo vista la qualità».
Sarri studia il centrocampo anti-Cagliari
L'assenza di Gaetano obbligherà dunque Sarri a sperimentare una soluzione nuova proprio mentre l'Atalanta sta ancora assimilando i meccanismi richiesti dal tecnico.
Kessie parte come alternativa naturale per garantire esperienza ed equilibrio, mentre l'arretramento di Samardzic offrirebbe caratteristiche tecniche maggiormente orientate alla costruzione. I prossimi allenamenti serviranno a Sarri per scegliere quale strada percorrere sabato contro il Cagliari.
