Piccoli-Bologna, questione di soldi

Piccoli-Bologna, questione di soldi
Oggi alle 09:00Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
La Fiorentina accelera sul mercato: Thorstvedt resta la priorità a centrocampo, mentre l'intreccio tra Piccoli e Pellegrino può sbloccare l'attacco.

La Fiorentina prepara una fase particolarmente intensa del mercato, con diversi interventi ancora da completare per consegnare a Grosso la rosa definitiva. La Nazione sintetizza la situazione con il titolo: "Fabbian via per portare Thorstvedt. Piccoli-Bologna, questione di soldi".

Thorstvedt resta il primo obiettivo
 

Sono almeno quattro le operazioni in entrata sulle quali il club viola intende lavorare. A centrocampo il principale obiettivo resta Kristian Thorstvedt, ma prima sarà necessario liberare uno spazio nell'organico, con Fabbian indicato come possibile partente. Servono poi un esterno sinistro destinato a ricoprire un ruolo da titolare, un'altra soluzione per ampliare le rotazioni offensive e un centravanti.

Thorstvedt aspetta la Fiorentina

Il centrocampista norvegese ha già manifestato al Sassuolo la volontà di trasferirsi a Firenze e mettersi a disposizione di Grosso. Il rinnovo del contratto con i neroverdi non dovrebbe concretizzarsi e anche il club emiliano ha quindi interesse a trovare una soluzione, purché arrivi un'offerta ritenuta adeguata.

I contatti tra le società proseguono e Thorstvedt spera che la trattativa possa entrare presto nella fase conclusiva, anche perché la preparazione estiva sta ormai entrando nel vivo.

Rimane aperto anche il dossier relativo alla fascia sinistra della difesa. La Fiorentina valuta l'eventuale arrivo di un altro terzino, ma molto sarà legato alla situazione di Dodo. Da tempo si lavora a una separazione, senza che però l'addio possa essere considerato certo. Qualora il brasiliano rimanesse, sarebbe previsto un rinnovo annuale.

In attesa del recupero di Parisi, previsto indicativamente per il periodo natalizio, Grosso potrebbe utilizzare Joao Mario anche sulla corsia sinistra, posizione già ricoperta in passato. Un'ulteriore alternativa è rappresentata dalla duttilità di Jimenez, motivo per cui il club non considera al momento il reparto in una situazione di emergenza.

Piccoli apre al Bologna, Pellegrino aspetta

Particolarmente caldo è il fronte dell'attacco. La Fiorentina continua a lavorare su un rinforzo di alto livello per la fascia, con l'identikit che porta verso un calciatore in uscita da una delle grandi società europee.

Parallelamente prosegue l'incastro che coinvolge Roberto Piccoli e Mateo Pellegrino. L'ex attaccante del Cagliari ha dato disponibilità al trasferimento al Bologna, dove entrerebbe in concorrenza con Dovbyk.

La Fiorentina valuta Piccoli 18 milioni di euro, mentre Giovanni Sartori punta ad abbassare il costo dell'operazione. La distanza economica, tuttavia, non viene considerata tale da mettere seriamente a rischio la trattativa. L'ipotesi sulla quale si lavora prevede un prestito oneroso con obbligo di riscatto.

La stessa struttura potrebbe poi essere utilizzata dalla Fiorentina per acquistare Pellegrino dal Parma. In questo caso l'investimento complessivo sarebbe di 30 milioni di euro, suddivisi in 5 milioni immediati e altri 25 milioni nella prossima stagione.

L'effetto domino in attacco

L'uscita di Piccoli potrebbe quindi dare il via a un effetto domino destinato a portare Pellegrino a Firenze, mentre la dirigenza viola continuerà parallelamente a lavorare sugli altri tasselli necessari per completare la squadra.