Prati protagonista del caso arbitrale in Racing-Real Madrid: Mourinho finisce nel mirino
Il Real Madrid torna da Santander con tre punti importanti, ma la vittoria per 3-0 contro il Racing lascia dietro di sé una polemica arbitrale che coinvolge direttamente José Mourinho. Al centro delle discussioni c'è il rigore assegnato ai blancos per un leggerissimo contatto tra Matteo Prati e Kylian Mbappé, un episodio sul quale il Var ha deciso di non intervenire. La gestione del caso da parte dell'allenatore portoghese è finita sotto la lente di Tuttosport, che dedica alla vicenda un articolo dal titolo eloquente: "Vince il Real ma perde Mou".
Real Madrid, il rigore di Mbappé e la promessa di Mourinho sugli arbitri
L'episodio che ha indirizzato la partita si verifica quando l'ex centrocampista del Cagliari Matteo Prati entra in contatto con Mbappé nell'area del Racing. L'arbitro concede il calcio di rigore, poi trasformato dall'attaccante francese, nonostante un contatto giudicato estremamente lieve. Secondo la ricostruzione di Tuttosport, si tratta di un intervento che non avrebbe dovuto essere sanzionato. Il Var, tuttavia, non richiama il direttore di gara alla revisione. La decisione assume un significato particolare alla luce delle dichiarazioni rilasciate da Mourinho il 18 ottobre. Dopo settimane di proteste contro gli arbitri, il tecnico aveva promesso che «se un giorno succederà qualcosa che ci favorisce, non avrò nessun problema a venire qui e dirlo». La sfida di Santander sembrava dunque offrirgli l'occasione per riconoscere pubblicamente una decisione favorevole alla propria squadra. La risposta arrivata nel dopopartita, però, ha preso una direzione diversa.
Mourinho evita il caso Prati-Mbappé e attacca sulle proteste dei tifosi
Interrogato sulle contestazioni del pubblico del Racing, Mourinho ha preferito soffermarsi su un altro episodio: il calcio di rigore inizialmente assegnato ai padroni di casa per un tocco di mano involontario di Aurélien Tchouaméni e successivamente revocato dopo l'intervento del Var. Il portoghese ha difeso la decisione finale, criticando la conoscenza del regolamento da parte di una parte dei tifosi. «Hanno protestato per tutto. Il Sardinero è uno stadio che mi piace molto, una tifoseria che apprezzo molto. Non vengono allo stadio per andare al cinema, non si limitano ad assistere a uno spettacolo: vengono per partecipare, per giocare creando un clima molto complicato per la squadra avversaria. Tuttavia, tanta gente non conosce le regole. Non sanno che quello di Tchouaméni non è mai rigore. Mai. Quando l'arbitro ha fi schiato sono rimasto tranquillo e quando l'ho rivisto in panchina ho pensato subito che, se non si fosse addormentato, il Var lo avrebbe revocato». Una presa di posizione che, secondo Tuttosport, ha sorpreso i presenti in sala stampa. Il punto maggiormente contestato dai sostenitori del Racing non era infatti il tocco di mano di Tchouaméni, bensì il rigore concesso al Real Madrid per il contatto tra Prati e Mbappé.
Racing, José Alberto attacca il Var: il rigore che ha cambiato la partita
A distinguere i due episodi è stato José Alberto, allenatore del Racing, che ha riconosciuto la correttezza della revoca del rigore per il fallo di mano di Tchouaméni, contestando invece duramente la decisione che aveva permesso al Real Madrid di sbloccare il risultato. «Tutti quelli che capiscono di calcio vedono quell’azione e capiscono che non succede assolutamente nulla. Non capisco perché in alcune partite il Var intervenga e in altre no. Quel rigore condiziona tutto. Poco tempo fa, Mourinho si è chiesto se il Var era in vacanza: oggi, di certo, lo era». Una critica diretta anche a Mourinho, con un riferimento alle precedenti dichiarazioni del portoghese sul funzionamento della tecnologia arbitrale.
Real Madrid, tre punti per avvicinare Barcellona e Atlético
Al di là delle controversie, il successo per 3-0 consente al Real Madrid di recuperare terreno nei confronti di Barcellona e Atlético, tornando a ridosso delle due rivali. Tuttosport riconosce il valore della vittoria conquistata dai blancos, ma separa il risultato sportivo dal comportamento tenuto dal loro allenatore nel dopopartita. Da qui il giudizio sintetizzato nel titolo: una serata positiva per il Real Madrid, molto meno per Mourinho.
I voti: Prati da 5,5
Il quotidiano torinese ha giudicato da 5,5 la prestazione di Matteo Prati. Tutti i voti:
RACING (4-2-3-1) Agirrezabala 6; Mantilla 5.5 (29' pt Pedro Felipe 6), Ramón 5.5 (16' st Iñigo 5.5), Belocian 5, Aarón 5.5; Iván Martín 5.5 (37' st Almeida ng), Prati 5.5; Luque 5.5, Canales 5.5, Vicente 5 (37' st Guliashvili ng); Zabiri 6 (16' st Pablo 5). A disp. Eriksson, Manu, Arana, Villalibre, Maguette, Facu. All. José Alberto 5.5
REAL MADRID (4-2-3-1) Courtois 6; Trent 6.5, Huijsen 6.5, Konaté 6.5, Cucurella 6.5; Bernardo Silva 6.5 (32' st Camavinga 6), Tchouaméni 7; Arda Guler 6.5 (22' st Brahim 5.5), Bellingham 7.5, Diomande 7.5 (40' st Endrick ng); Mbappé 7. A disp. Lunin, Mestre, Militao, Carreras, Espí, Rudiger, Dumfries, Thiago. All. Mourinho 7
