Il risveglio dal coma dell'attaccante, La Nuova Sardegna: "Trepy si è risvegliato e non ha riportato danni neurologici"
Arrivano aggiornamenti molto confortanti sulle condizioni di Yael Trepy, ricoverato da domenica sera dopo il principio di annegamento avvenuto in una piscina a Baja Sardinia. A darne conto è La Nuova Sardegna, che apre con il titolo "Trepy si è risvegliato e non ha riportato danni neurologici". Nelle pagine interne il quotidiano torna sulla notizia con "Yael Trepy si risveglia dal coma: 'Nessun deficit neurologico'".
Trepy si è risvegliato, nessun deficit neurologico evidente
Il ventenne attaccante francese del Cagliari ha reagito positivamente alle terapie ricevute nel reparto di Terapia Intensiva dell'ospedale Santissima Annunziata di Sassari. Nel pomeriggio di ieri, dopo il progressivo miglioramento registrato nel corso della giornata, il calciatore si è risvegliato.
Trepy estubato dopo il miglioramento della respirazione
Il bollettino medico diffuso in serata ha fornito indicazioni incoraggianti, pur mantenendo la necessaria prudenza sull'evoluzione del quadro clinico.
«Il mantenimento di scambi respiratori ottimali - ha scritto la dottoressa Stefania Milia, direttrice della Terapia Intensiva Emergenza Urgenza dell'ospedale Santissima Annunziata dell'Aou di Sassari - ha consentito di sospendere la ventilazione meccanica e di procedere, nel pomeriggio, all'estubazione del paziente».
Il miglioramento della funzionalità respiratoria ha dunque permesso ai sanitari prima di interrompere la ventilazione meccanica e successivamente di procedere all'estubazione.
"È vigile e collaborante"
Il passaggio successivo ha riguardato la valutazione delle condizioni di Trepy dopo il risveglio. Anche da questo punto di vista sono arrivate indicazioni positive.
"Al risveglio, il paziente ha mostrato una piena ripresa dello stato di coscienza - si legge ancora nel bollettino -: è vigile e collaborante e, allo stato attuale, non presenta deficit neurologici evidenti. Le condizioni respiratorie ed emodinamiche risultano stabili".
Si tratta di elementi particolarmente rassicuranti dopo la grande apprensione delle ore successive all'incidente.
Trepy resta ricoverato in Terapia Intensiva
Il percorso clinico, tuttavia, non è ancora concluso. Considerata la gravità dell'episodio e le conseguenze provocate dall'inalazione di acqua, il giocatore continua a essere seguito con grande attenzione dai sanitari.
Trepy rimane quindi nel reparto di Terapia Intensiva, dove le sue condizioni respiratorie continueranno a essere monitorate costantemente.
Il bollettino invita ancora alla prudenza
Nonostante i progressi, sarà necessario attendere l'evoluzione dei prossimi giorni prima di poter considerare definitivamente superata la fase più delicata.
"Considerata la recente estubazione e il quadro polmonare conseguente alla sindrome da inalazione - conclude il bollettino diffuso dall'ospedale in serata - il paziente permane ricoverato in Terapia Intensiva, dove prosegue lo stretto monitoraggio clinico e respiratorio. Ulteriori aggiornamenti sulle condizioni cliniche saranno comunicati in relazione all'evoluzione del quadro".
Il quadro è dunque sensibilmente migliorato, ma lo staff sanitario continuerà a seguire con attenzione il giovane attaccante del Cagliari prima di compiere i successivi passi del percorso di recupero.
