Rivoluzione giovane, Inter nel futuro. La Stampa: "Sogno Paz. Palestra grande obiettivo. Idee Muharemovic e Stankovic Jr"
Anche il quotidiano La Stampa si sofferma sulle mosse future dei nerazzurri. "Inter nel futuro", titola il quotidiano. Rivoluzione “giovane” dopo tre scudetti in sei anni vinti con tre tecnici diversi e un ampio turnover. Sogno Nico Paz, idee Muharemovic e Stankovic Jr. Tra gli svincolati solo De Vrij può rinnovare Il Barça gioca al ribasso per avere Bastoni, ma la valutazione dell’Inter resta elevata, con richieste intorno ai 70 milioni di euro. Possibile un punto d’incontro a cifre inferiori, ma la trattativa non è semplice. Situazione da seguire anche per Denzel Dumfries, la cui clausola rappresenta un’opportunità per club stranieri.
Tra i possibili partenti figura Davide Frattesi, sempre meno centrale nelle rotazioni, mentre Luis Henrique potrebbe diventare una pedina utile per fare cassa in caso di offerte dalla Premier League, dove in passato si era mosso il Bournemouth con valutazioni tra i 25 e i 30 milioni.
Parallelamente, la dirigenza lavora per costruire la nuova ossatura della squadra. In porta si va verso la promozione di Josep Martinez come titolare, con l’eventuale arrivo di un secondo portiere. In difesa i contatti per Muharemovic sono in fase avanzata, mentre resta più defilata l’opzione Solet.
Sulla fascia destra il grande obiettivo è Palestra, anche se il costo dell’operazione rappresenta un ostacolo. A centrocampo prende quota il ritorno di Aleksandar Stankovic, reduce da una stagione positiva al Bruges, profilo giovane e apprezzato anche dalla proprietà. Chivu, inoltre, cerca un mediano fisico e dinamico, con caratteristiche simili a quelle di Koné.
Sempre in mezzo al campo, attenzione anche a due giocatori del Como, Perrone e Da Cunha, anche se il club lombardo non sembra intenzionato a cedere facilmente i propri talenti.
Per aggiungere creatività all’attacco, oltre a Nico Paz, resta sullo sfondo anche Moussa Diaby, alternativa di qualità per aumentare velocità e capacità di saltare l’uomo.
L’Inter si prepara così a una nuova evoluzione, cercando di mantenere competitività e ambizione senza rinunciare a un necessario rinnovamento. Un equilibrio delicato, ma ormai parte integrante della strategia nerazzurra.