Romano, la prima da azzurro contro l'Udinese: "È il nuovo D'Agostino"

Romano, la prima da azzurro contro l'Udinese: "È il nuovo D'Agostino"
Oggi alle 11:00Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Alessandro Romano affronta l'Udinese dopo la prima convocazione in azzurro. Il Messaggero Veneto lo paragona a D'Agostino e ne esalta personalità e qualità.

“Romano è il nuovo D’Agostino, a Udine la prima da nazionale”. È il titolo scelto dal Messaggero Veneto nella prima pagina sportiva per dedicare spazio ad Alessandro Romano, una delle grandi sorprese del Cagliari in questo avvio di campionato.

Quella contro l'Udinese sarà una partita particolare per il centrocampista classe 2006. Romano arriverà infatti al Bluenergy Stadium da neo convocato della Nazionale italiana, dopo aver ricevuto la prima chiamata del ct Roberto Mancini.

Cagliari, Romano incanta: il Messaggero Veneto lo paragona a D'Agostino

Nato in Svizzera da genitori italiani, il regista rossoblù aveva percorso tutta la trafila delle selezioni giovanili elvetiche, dall'Under 16 all'Under 20, prima di scegliere recentemente l'Italia. Ottenuto il via libera della Fifa per il cambio di nazionale, Mancini lo ha inserito nel gruppo che affronterà le prossime quattro partite di Nations League, tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre.

Romano nuovo cervello del Cagliari

La convocazione rappresenta il riconoscimento per quanto mostrato nelle prime giornate con la squadra di Fabio Pisacane. Romano è diventato rapidamente uno dei riferimenti della manovra rossoblù e, insieme all'esperienza di Harry Winks, sta guidando un centrocampo profondamente rinnovato.

Il Cagliari ha infatti modificato sia il sistema di gioco, passando dal 3-5-2 al 4-2-3-1, sia gli interpreti. Gaetano è passato all'Atalanta, Deiola è stato arretrato in difesa e, rispetto alla scorsa stagione, nel reparto è rimasto soltanto Adopo.

Romano è riuscito a inserirsi immediatamente, mettendo in mostra qualità tecniche e personalità. Caratteristiche che erano state notate anche da Daniele De Rossi ai tempi della Roma Primavera, quando il giovane centrocampista veniva occasionalmente aggregato agli allenamenti della prima squadra.

Dalla Roma allo Spezia, poi la scommessa del Cagliari

Il debutto in Serie A è arrivato all'inizio del 2026 con Gasperini, che gli ha concesso quattro minuti contro il Lecce. Successivamente Romano si è trasferito allo Spezia, dove ha disputato la seconda parte della stagione in Serie B.

Il Cagliari ha quindi deciso di puntare su di lui nell'ambito di una strategia che vede il club dare ampio spazio ai calciatori italiani, ben 17 nell'attuale rosa. Romano è arrivato in prestito con obbligo di riscatto legato al verificarsi di determinate condizioni. Secondo il Messaggero Veneto, l'investimento complessivo potrebbe raggiungere 6,5 milioni di euro.

Una cifra che potrebbe trasformarsi in un affare per il club rossoblù qualora il giocatore proseguisse la propria crescita, aprendo in prospettiva anche alla possibilità di un'importante plusvalenza.

Il paragone con Gaetano D'Agostino

Romano ha trovato subito anche il gol, decidendo con una sua rete la partita della prima giornata contro il Parma. Per caratteristiche, il Messaggero Veneto vede nel giovane regista alcuni tratti di Gaetano D'Agostino, storico cervello dell'Udinese allenata da Pasquale Marino.

Le analogie partono anche dal percorso: D'Agostino, come Romano, è cresciuto nel vivaio della Roma e debuttò in prima squadra giovanissimo, nella stagione 2000-2001, sotto la guida di Fabio Capello.

Il quotidiano friulano intravede dunque per Romano le premesse di una carriera importante e riconosce al Cagliari e al ds Accardi il merito di aver puntato sul classe 2006.

A Udine andrà così in scena anche un interessante confronto in cabina di regia: da una parte il talento emergente Romano, dall'altra l'esperienza del metodista friulano Karlstrom.