Il segreto del Cagliari che vince. Gazzetta: "La difesa è la migliore del torneo. Ma c’è un dubbio: Mina o Deiola?"
Quattro vittorie nelle prime cinque giornate e un rendimento difensivo che, più di ogni altro dato, fotografa lo straordinario avvio del Cagliari. La Gazzetta dello Sport, con un approfondimento firmato da Francesco Velluzzi, mette sotto la lente il reparto arretrato costruito da Fabio Pisacane, finora il migliore della Serie A.
Cagliari, il segreto è la difesa: appena due gol subiti
I rossoblù hanno incassato appena due reti in cinque partite, una contro l'Inter all'Unipol Domus e l'altra nella vittoriosa trasferta di Bergamo contro l'Atalanta. Numeri che hanno contribuito in maniera determinante a un inizio di campionato difficilmente pronosticabile.
L'unica vera battuta d'arresto di questo primo scorcio di stagione, al di fuori della Serie A, resta l'eliminazione dalla Coppa Italia contro il Verona, arrivata il 3 settembre.
Quattro partite terminate 1-0
Anche i risultati raccontano con chiarezza l'identità assunta dalla squadra di Pisacane. Quattro delle cinque gare di campionato sono terminate 1-0: tre volte a favore del Cagliari, contro Parma e Udinese in trasferta e Lecce in casa, e una volta contro, nella sfida casalinga con l'Inter.
L'unica eccezione è stata la trasferta con l'Atalanta, vinta dai rossoblù per 2-1. Il Cagliari ha quindi già conquistato tre successi lontano dalla Sardegna.
Caprile super, davanti a lui una linea diventata certezza
Pisacane, che da calciatore ricopriva proprio il ruolo di difensore centrale, ha impostato il suo Cagliari sulla difesa a quattro. Per le prime quattro giornate la composizione del reparto è rimasta invariata: Elia Caprile tra i pali, con Zé Pedro, Alessandro Deiola, Rodriguez e Adam Obert davanti a lui.
Caprile si è rivelato uno dei grandi protagonisti di questo avvio, mentre la continuità garantita alla linea arretrata ha permesso alla squadra di trovare rapidamente solidità ed equilibri.
A Udine è tornato dall'inizio il leader colombiano Yerry Mina, con il conseguente avanzamento di Deiola a centrocampo. Una soluzione che, secondo l'analisi della Gazzetta, non ha prodotto gli effetti sperati.
Verso la Juventus: il dubbio Mina-Deiola
Alla ripresa del campionato, quando all'Unipol Domus arriverà la Juventus, Pisacane dovrà quindi sciogliere un interrogativo importante: Mina o Deiola in difesa?
Intanto il Cagliari si gode una partenza costruita sulla capacità di concedere pochissimo agli avversari. E se Daniel Maldini sta attirando i riflettori grazie ai suoi gol, nel tabellino dei marcatori rossoblù hanno già trovato spazio anche Alessandro Romano, a segno contro il Parma, e il senegalese classe 2007 Mendy, decisivo a Bergamo.
