Serie A, panchine bollenti: tre esoneri in cinque giornate, nessuno in Premier

Serie A, panchine bollenti: tre esoneri in cinque giornate, nessuno in PremierTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 09:00Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Tre esoneri in Serie A dopo appena cinque giornate: Gilardino arriva al Parma dopo i cambi a Firenze e Bologna. In Premier nessun tecnico è saltato.

Tre cambi in panchina quando il campionato è iniziato da appena cinque giornate. Il Corriere della Sera, in un articolo firmato da Monica Colombo, pone l'attenzione sulla scarsa pazienza mostrata dai club di Serie A in questo avvio di stagione, confrontando quanto sta accadendo in Italia con gli altri principali campionati europei.

Serie A, tre esoneri dopo appena cinque giornate

L'ultimo avvicendamento riguarda il Parma, pronto ad affidarsi ad Alberto Gilardino. Il campione del mondo è arrivato ieri sera al Grand Hotel e oggi è atteso dalla firma sul contratto e dal primo allenamento alla guida della nuova squadra.

Gilardino torna nella Parma che lo consacrò

A lasciare il posto è Carlos Cuesta, che ieri ha salutato i giocatori dopo aver anticipato sui social le ragioni della separazione dal club emiliano:

«Purtroppo non ci sono più le condizioni per proseguire questo percorso».

Il tecnico trentunenne era alla seconda stagione sulla panchina del Parma e durante l'estate aveva dovuto fare i conti con le partenze pesanti di Suzuki, Pellegrino e Circati.

Per Gilardino si tratta invece di un ritorno in una città particolarmente significativa per la sua carriera. Proprio con il Parma si era consacrato da calciatore prima del successivo trasferimento al Milan.

Dopo aver risolto l'accordo con il Pisa, che lo aveva esonerato lo scorso febbraio, Gilardino firmerà un contratto annuale con opzione per una seconda stagione, esercitabile esclusivamente dal Parma.

Prima di Cuesta erano saltati Grosso e Tedesco

L'avvicendamento sulla panchina emiliana porta a tre gli esoneri in Serie A dopo cinque giornate. Prima del Parma erano già intervenute Fiorentina e Bologna.

A Firenze Paolo Vanoli aveva preso il posto di Fabio Grosso, mentre a Bologna Raffaele Palladino era subentrato a Domenico Tedesco.

Numeri che, nel confronto proposto dal Corriere della Sera, fanno dell'Italia il campionato con la maggiore propensione a cambiare allenatore in questa primissima parte della stagione.

In Premier nessun allenatore esonerato

La situazione appare differente negli altri grandi tornei europei. Nella Liga soltanto il Valencia ha deciso di cambiare guida tecnica, separandosi da Carlos Corberán e affidando la squadra a Javier Aguirre.

Un solo cambio anche in Bundesliga, dove l'ex Genoa Alexander Blessin ha sostituito Eugen Polanski sulla panchina del Borussia Mönchengladbach. In Ligue 1, invece, Yannick Cahuzac ha preso il posto di Dino Toppmöller.

Il dato più significativo arriva dalla Premier League, dove dopo cinque giornate non si registra ancora alcun esonero.

La Serie A procede dunque a un ritmo decisamente superiore rispetto agli altri principali campionati europei: tre panchine cambiate in cinque turni, con Gilardino ultimo protagonista di un avvio di stagione caratterizzato dall'impazienza dei club.