Tresoldi: "La Nazionale? Vedremo.."

Tresoldi: "La Nazionale? Vedremo.."
Oggi alle 10:15Rassegna stampa
di Antonio Pinna
Nicolò Tresoldi racconta la tripletta all'Inter con il Bruges. Dal sogno Milan al futuro in Nazionale: Italia e Germania si contendono il bomber.

Nicolò Tresoldi si è preso San Siro con una tripletta che ha trascinato il Bruges alla vittoria per 4-3 contro l'Inter in Champions League. Una serata indimenticabile per l'attaccante italotedesco, nato a Cagliari, che da bambino sognava di giocare proprio in quello stadio, indossando però la maglia del Milan, la sua squadra del cuore.

La Gazzetta dello Sport dedica ampio spazio alla storia del ventiduenne, ripercorrendo il suo percorso dalle giovanili italiane alla consacrazione internazionale e soffermandosi anche sul futuro in Nazionale, ancora tutto da decidere tra Italia e Germania.

Tresoldi, il cagliaritano che ha steso l'Inter: "Per me era un derby"

Per Tresoldi, tifoso rossonero e grande ammiratore di Filippo Inzaghi, la tripletta contro l'Inter ha assunto un significato particolare.

L'attaccante del Bruges ha raccontato così le emozioni vissute a San Siro, nelle dichiarazioni riprese dalla Gazzetta dello Sport:

«È stata una serata pazzesca, un sogno, il tutto davanti alla mia famiglia e i miei amici, tutti allo stadio. Per me era un derby: tanta roba…».

Tre gol e anche una conclusione terminata all'incrocio dei pali per il giovane centravanti, protagonista assoluto della vittoria della formazione belga.

Il suo rendimento stagionale è impressionante: nove reti in undici partite, numeri che confermano la crescita di un attaccante capace di lasciare il segno anche sul palcoscenico europeo.

In Champions League, Tresoldi ha già colpito avversarie di prestigio come Barcellona, Atletico Madrid, Monaco e Inter.

Tresoldi, dalle giovanili in Italia al Bruges: Milan e Juventus lo avevano scartato

La storia calcistica di Tresoldi è cominciata in Italia, dove il giovane attaccante ha trascorso parte dell'infanzia prima di trasferirsi in Germania.

La Gazzetta dello Sport ricorda in particolare la stagione 2016-2017, quando il futuro centravanti del Bruges realizzò 12 gol con i Giovanissimi del Fontanelle, formazione di Gubbio.

Un'esperienza significativa, vissuta su un campo circondato dai girasoli, che il quotidiano utilizza come immagine per raccontare il percorso del giocatore.

Da ragazzo, però, Tresoldi non riuscì a convincere diversi club italiani.

Tra le società che non decisero di puntare su di lui figurano Milan, Juventus, Bologna e Fiorentina, oltre ad altre formazioni.

Nel 2017 il trasferimento ad Hannover, legato agli impegni lavorativi della madre, segnò una svolta nella sua carriera.

In Germania, l'attaccante ha proseguito la propria formazione calcistica, arrivando a realizzare 16 reti in 26 partite con l'Under 21.

Un percorso che lo ha portato successivamente al Bruges, dove è diventato uno dei protagonisti della squadra campione del Belgio.

Tresoldi, Italia o Germania? La scelta della Nazionale

La crescita dell'attaccante ha acceso anche il dibattito sulla sua futura Nazionale.

Tresoldi, nato in Sardegna e cresciuto calcisticamente tra Italia e Germania, può rappresentare entrambe le selezioni e non ha ancora sciolto definitivamente le riserve.

Il giocatore ha confermato di aver già affrontato l'argomento con Jürgen Klopp e Roberto Mancini.

«Ho già parlato con Klopp e Mancini, gli ho spiegato come la vedo. Per ora mi diverto nelle giovanili, poi vediamo. Abbiamo un Europeo da vincere, lo stesso che mio padre vinse con l’Italia…», ha dichiarato.

Il riferimento è al padre, protagonista in passato di un successo europeo con la Nazionale italiana.

Tresoldi, la tripletta all'Inter rilancia il sogno azzurro

La prestazione di San Siro ha inevitabilmente aumentato l'attenzione nei confronti del centravanti del Bruges.

A soli 22 anni, Tresoldi ha dimostrato di poter essere decisivo anche contro avversari di primo piano, confermando le qualità già evidenziate nelle precedenti apparizioni europee.

La Gazzetta dello Sport auspica che il giovane attaccante scelga di rappresentare l'Italia, sottolineando l'interesse nei suoi confronti e il legame con il calcio azzurro.

Intanto, il ragazzo nato a Cagliari continua a segnare e a crescere. Dopo una tripletta all'Inter nello stadio che aveva sempre sognato, il suo nome è destinato a far parlare ancora.