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Un mirto con... Antonio Langella: "Cagliari-Atalanta si deciderà sulle corsie esterne. Spero che Palestra, così come Kiliçsoy, rimanga a Cagliari per un altro anno: in Sardegna i due giovani maturerebbero ulteriormente"

Un mirto con... Antonio Langella: "Cagliari-Atalanta si deciderà sulle corsie esterne. Spero che Palestra, così come Kiliçsoy, rimanga a Cagliari per un altro anno: in Sardegna i due giovani maturerebbero ulteriormente"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 01:37Un mirto con...
di Matteo Bordiga

Antonio Langella, doppio ex di Cagliari e Atalanta, ai microfoni di Tuttocagliari.net introduce la sfida in programma stasera all’Unipol Domus tra sardi e orobici.

Antonio, stasera andrà in scena una gara molto delicata sia per i rossoblù che per i nerazzurri bergamaschi.

“Indubbiamente. Il Cagliari ha l’obbligo di vincere per consolidare la sua posizione in zona salvezza, mentre l’Atalanta è ancora in corsa perlomeno per un posto in Europa League. Prevedo un match combattuto e anche appassionante e godibile dal punto di vista estetico. Gli isolani in casa propria danno sempre il massimo: non è facile per nessuno strappare i tre punti in Sardegna. Ecco perché assisteremo a un confronto aperto a ogni risultato. Secondo me i rispettivi esterni potrebbero fare la differenza: entrambe le formazioni puntano molto sulle corsie laterali. Di conseguenza risulteranno determinanti i mismatch sulle fasce.”

A suo giudizio, a prescindere dall’esito della partita di oggi, il Cagliari centrerà la salvezza in anticipo o sarà costretto ancora una volta a battagliare strenuamente fino alle ultime due giornate?

“Per fortuna le dirette concorrenti che inseguono da vicino continuano a non fare punti. Poi il Cagliari, dal punto di vista tecnico, è di una o due spanne superiore a Lecce e Cremonese. Non a caso tre mesi fa aveva ben tredici punti di vantaggio sul terzultimo posto, e per giunta giocava un ottimo calcio. Pertanto credo che Caprile e compagni riusciranno a salvarsi senza problemi, e anche piuttosto in anticipo.”

Proiettiamoci alla prossima stagione, dando per scontata la riconferma della serie A. Lei in che modo opererebbe sul mercato per colmare le lacune mostrate quest’anno dall’organico rossoblù?

“Prima di tutto io spero vivamente che Marco Palestra possa rimanere in Sardegna per un altro anno, anche se so che sarà complicato. Servirebbe tanto anche a lui, per maturare ulteriormente ed essere poi definitivamente pronto a sbarcare in una grande squadra. Di certo quest’anno le sue incursioni sono state fondamentali per il Cagliari. Lo stesso identico discorso vale per Kiliçsoy, che è un attaccante molto forte nonostante ultimamente stia trovando poco spazio. Mi auguro che in estate venga riconfermato, perché in caso contrario sarebbe difficile trovare una punta in grado di sostituirlo degnamente e di garantire le giocate che lui sa fare con grande disinvoltura.”