Esclusive TC

Un mirto con... Pasquale Marino: "La Juve dopo la vittoria in Champions avrà il morale a mille, ma attenzione: l'avventurosa trasferta norvegese potrebbe aver lasciato strascichi dal punto di vista fisico. Nel Cagliari peserà l'assenza di Mina"

Un mirto con... Pasquale Marino: "La Juve dopo la vittoria in Champions avrà il morale a mille, ma attenzione: l'avventurosa trasferta norvegese potrebbe aver lasciato strascichi dal punto di vista fisico. Nel Cagliari peserà l'assenza di Mina"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di TuttoSalernitana.com
Oggi alle 00:01Un mirto con...
di Matteo Bordiga

Pasquale Marino, allenatore di lungo corso, ai microfoni di Tuttocagliari.net esprime il suo punto di vista sulla sfida che questa sera vedrà il Cagliari di Fabio Pisacane opposto alla Juventus di Luciano Spalletti.

Pasquale, cosa è mancato alla Juve in questo primo scorcio di campionato? I bianconeri raramente hanno convinto tanto in serie A quanto in Champions League.

“Beh, quando si verifica un cambio di allenatore vuol dire che qualche problema all’interno del gruppo c’è e condiziona il rendimento della squadra. Luciano Spalletti per conto mio è uno dei migliori tecnici che abbiamo in Italia: lavora moltissimo soprattutto sulla tattica, quindi a maggior ragione bisogna dargli tempo affinché possa trasmettere le sue idee ai giocatori. La vittoria ottenuta in Champions League contro il Bodo Glimt ha sicuramente fatto schizzare alle stelle il morale dei bianconeri, ma attenzione: la lunga trasferta in Norvegia potrebbe aver lasciato qualche strascico dal punto di vista fisico, anche per via delle condizioni climatiche estreme che i bianconeri hanno dovuto affrontare. Ragion per cui quella di stasera sarà certamente una gara difficile per il Cagliari, ma anche la stessa Juve avrà le sue belle gatte da pelare. D’altro canto i sardi non hanno nulla da perdere, e in più quella di Pisacane è una compagine che lotta sempre e se la gioca con tutti. Là davanti poi Borrelli ed Esposito sono capaci di sparigliare le carte del match.”

Fino ad oggi il Cagliari ha convinto maggiormente fuori casa che davanti al proprio pubblico.

“Quando deve impostare l’azione e tenere in mano il pallino del gioco il Cagliari incontra qualche difficoltà. In trasferta l’incombenza di ‘fare la partita’ è spesso lasciata all’avversario di turno, quindi Prati e compagni si trovano meglio e possono sfruttare le ripartenze. E poi intendiamoci: i rossoblù, in considerazione di quello che è il loro dichiarato obiettivo stagionale, possono contare su giocatori importanti. Ad ogni buon conto stasera bisognerà prestare particolare attenzione a Yildiz, che è l’elemento più temibile della Juve per via della sua disinvoltura nel saltare l’uomo e perché riesce spesso a creare la superiorità numerica in attacco.”

In tal senso quanto potrebbe incidere l’ormai certa assenza di Yerry Mina al centro della difesa isolana?

“Di sicuro se il colombiano fosse stato disponibile Pisacane avrebbe tirato un gran sospiro di sollievo. Mina è una guida, un leader carismatico al di là della sua prestazione tecnica. Parla tanto, trascina i compagni di reparto e non solo. Non sarà facile sostituirlo. La sua assenza potrebbe pesare e non poco.”