Greenly lancia l'allarme: "Saranno i mondiali più inquinati di sempre"
A poche ore dall'inizio del Mondiale 2026, uno studio di Greenly lancia l'allarme sull'impatto ambientale della competizione. Secondo l'analisi, il torneo organizzato da Stati Uniti, Canada e Messico potrebbe generare circa 7,8 milioni di tonnellate di CO₂, oltre il doppio rispetto ai Mondiali del 2022 in Qatar. A pesare maggiormente sarebbero le lunghe distanze tra le sedi di gara e l'aumento delle squadre partecipanti da 32 a 48.
I dettagli dello studio
Lo studio evidenzia come l'87% delle emissioni complessive derivi dagli spostamenti dei tifosi, con i viaggi degli spettatori responsabili di oltre 6,8 milioni di tonnellate di CO₂. Greenly sottolinea inoltre l'assenza di obiettivi ambientali specifici fissati dalla FIFA per questa edizione e propone soluzioni come una maggiore concentrazione geografica degli eventi e un potenziamento dei trasporti sostenibili.
