Pastorello (Agente Adopo): "Michel fondamentale per il Cagliari, poi magari farà il salto di qualità"
Michel Adopo è uno degli elementi fondamentali del Cagliari di Fabio Pisacane, ma in futuro potrebbe avere l'opportunità di compiere un ulteriore salto di qualità nella propria carriera. A parlarne è il suo procuratore, Federico Pastorello, intervistato dal direttore di Tuttomercatoweb, Niccolò Ceccarini.
Nel corso della lunga intervista, l'agente ha elogiato il lavoro svolto dall'allenatore rossoblù e ha espresso apprezzamento per la gestione del presidente Tommaso Giulini, soffermandosi anche sulle prospettive del centrocampista.
Pastorello: "Adopo è fondamentale per il Cagliari, poi magari partirà"
Il procuratore ha sottolineato l'importanza di Adopo negli equilibri della formazione sarda, senza escludere che in futuro il giocatore possa ambire a un trasferimento in una squadra con obiettivi differenti.
“Pisacane sta facendo un lavoro incredibile, in generale. Il presidente Giulini non si tira mai indietro, ma lui colpisce per come fa giocare bene la squadra e la fa essere molto concreta. A volte le squadre belle non fanno punti, lui invece unisce gioco e concretezza. Adopo è un giocatore fondamentale, deve continuare così e poi magari partirà: ci sono giocatori che possono ambire a fare un passo ulteriore in carriera, nonostante a Cagliari si trovi benissimo”.
Parole che confermano la soddisfazione dell'entourage per il percorso del centrocampista, protagonista dell'ottimo avvio di stagione rossoblù.
Juventus, Pastorello: "Palmisani piaceva, ma non mi aspetto un nuovo attaccante a gennaio"
Tra i temi affrontati anche il mercato della Juventus, a partire dall'interesse manifestato in estate per il portiere Palmisani, attualmente al Frosinone.
Pastorello ha confermato i contatti con il club bianconero:
“Beh, sì, ma è un ragazzo che piace a tutti. La Juve aveva bisogno di cambiare primo e secondo, è una delle squadre che ho sentito di più ma non è un gran segreto”.
L'agente si è poi soffermato sulla possibilità che la Juventus intervenga nuovamente in attacco durante il mercato di gennaio.
“Sarei sorpreso. Hanno fatto investimenti importanti, Kolo Muani è straniero ma conosceva il campionato italiano: le aspettative sono alte, ma Woltemade è appena arrivato e gli va dato tempo. Non credo che vadano a prendere un giocatore, bloccando gli investimenti già fatti. Poi, certo, è la Juve: due pareggi sono già troppi. Ma non mi aspetto troppi stravolgimenti”.
Pastorello: "Roma e Inter pretendenti allo scudetto"
Nel corso dell'intervista, Pastorello ha indicato Roma e Inter tra le principali candidate alla vittoria del campionato.
“Credo di sì. Lo scudetto prima o poi può arrivare e negli ultimi anni hanno cercato di rinforzare la squadra con investimenti, a volte fatti bene e a volte fatti male. Alla guida c’è uno dei migliori allenatori al mondo: Gasperini l’ha dimostrato con i fatti. Per me loro, per gioco ed entusiasmo, e l’Inter, per rosa, sono pretendenti allo scudetto”.
Sul Milan, invece, il procuratore ha espresso una valutazione più prudente:
“Ha cambiato tanto, a tutti i livelli: probabilmente saranno più pronti tra un anno. Ma può essere il disturbatore della stagione”.
Inter, Bonny e il futuro di Inzaghi: le parole di Pastorello
L'agente ha parlato anche di Ange-Yoan Bonny, protagonista con un gol nella sconfitta dell'Inter contro il Club Brugge.
“Lui è eccezionale in questo. L’anno scorso ha giocato tanto, ma è stato inserito spesso e si è sempre fatto trovare pronto: è cresciuto tantissimo come ragazzo, sta meritando quello che sta avendo. Ha fatto un eurogol, sono molto contento per lui: dispiace che non sia servito a fare un punto prezioso”.
Pastorello ha inoltre escluso che durante l'estate ci sia stata una concreta ipotesi di separazione tra Bonny e l'Inter.
Sul futuro di Simone Inzaghi, attualmente all'Al-Hilal, il procuratore ha invece spiegato:
“Intanto conoscere una nuova cultura e un nuovo calcio ti arricchisce sempre, senza dimenticare l’aspetto economico. Se un’offerta ti porta a essere l’allenatore più pagato al mondo non è che puoi fregartene… Il suo contratto è in scadenza, l’obiettivo è portare a casa più trofei possibili e poi a fine anno si prenderanno le decisioni”.
Napoli, Meret in scadenza: "Non ci siamo dati una scadenza"
Tra le altre situazioni contrattuali affrontate da Pastorello figura quella di Alex Meret, portiere del Napoli.
“Alex è un ragazzo maturo, ha un’età che gli permette di gestire il fatto di essere a scadenza di contratto. Non ci siamo dati una scadenza, valuteremo come andrà la stagione: c’è grande serenità da parte di tutti”.
Per il portiere, dunque, non è stata ancora fissata una scadenza entro la quale definire il futuro.
