Lo stadio sull’isola, la magia del Penzo di Venezia. Antonelli: "La nostra sfida rimanere stabilmente in Serie A"

Lo stadio sull’isola, la magia del Penzo di Venezia. Antonelli: "La nostra sfida rimanere stabilmente in Serie A"
© foto di Photo: DAZN
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di Redazione TuttoCagliari
Lega Serie A, riparte oggi "Viaggio nel Calcio", la rubrica condotta da Michele Pedrotti che racconta grandi personaggi del calci

Riparte sul canale della Lega Serie A il "Viaggio nel Calcio", la rubrica condotta da Michele Pedrotti che racconta grandi personaggi del calcio e non solo, scoprendo il backstage dei palcoscenici più iconici del mondo calcistico e sportivo.

La prima puntata della terza serie è dedicata al Venezia FC: dalla magia del Penzo, uno degli stadi più antichi d’Italia e l’unico raggiungibile anche via acqua, alla visione del Club per il futuro. Il viaggio verso lo stadio a bordo della Serenissima per raccontare il legame tra il club e una città unica al mondo, tra storia, identità e il progetto del nuovo stadio. Tra presente e futuro, nel cuore di una squadra e di un territorio fuori dall’ordinario.


Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti dell’episodio Filippo Antonelli - Sporting Director & General Manager Venezia FC, Andrea Rogg - Director of Operations Venezia FC, Nicola Boscaro - Chief Revenue Officer Venezia FC

Filippo Antonelli

Il progetto Venezia FC

“In questi anni il nostro progetto sportivo è cresciuto tantissimo, perché siamo riusciti ad avere una continuità di identità tecnica. Nonostante sia iniziato un nuovo ciclo non abbiamo mai perso la nostra rotta: sappiamo dove vogliamo arrivare. Per me la Serie A non è soltanto una categoria, ma anche uno stile di vita, un modo di essere. Il nostro obiettivo, che è anche la nostra sfida, è rimanerci stabilmente. Siamo partiti con un nuovo progetto, implementando la rosa, con l’obiettivo di accelerare il nostro processo di crescita”.

Player trading
“Nel calcio non si può vivere solo di player trading, ma si deve vivere anche di player trading. Questa società sta cercando crescere in tutte le sue fonti di ricavo, con l’obiettivo di reinvestire tutto quello che incassa. Doumbia è stato protagonista di un percorso eccezionale qui a Venezia. La nostra filosofia non è far venire i giovani calciatori per poi rivenderli, bensì creare qualcosa di duraturo per i nostri tifosi e la nostra gente. Ai nostri ragazzi dico di sentirsi parte del progetto, imparando dalla nostra identità, acquisendo uno status: poi viene tutto in maniera naturale”.



Settore giovanile
“Stiamo investendo parecchio nelle nostre strutture e nella strategia del nostro settore giovanile. L'obiettivo è creare un progetto sportivo nel quale i genitori possano portare i loro ragazzi, per far crescere il nostro territorio e la nostra struttura. Mi piacerebbe creare un collegio di calcio, dove i giovani possano imparare la tecnica ma anche i valori che gli serviranno nella vita, indipendentemente se diventeranno calciatori o meno. Magari potremo formare futuri allenatori o dipendenti del Venezia: per me è importante fare qualcosa di importante per la comunità”.


Andrea Rogg

Il nuovo stadio del Venezia
“Siamo nel cuore di quella che sarà la nostra nuova casa, con le quattro gru rappresentano i quattro calci d’angolo. Lo studio che ha avuto l’idea del design dell’impianto, Popolous, ha voluto replicare delle linee affini alla laguna di Venezia: fluidità che riprendono le maree le atmosfere del territorio. Lo stadio avrà una capienza di 18.500 posti e che speriamo diventi un posto dove possiamo far riunire in serenità e felicità i nostri tifosi e le famiglie appassionate ai nostri colori e a questo sport. Il progetto del nuovo stadio fa parte di una realizzazione più ampia: “Bosco dello Sport”. L’idea, voluta fortemente dall’amministrazione comunale, è un progetto che è da 50 anni un sogno per la comunità della città di Venezia. Sorgeranno quindi lo stadio, una Arena per la pallacanestro, una zona multisport più a sud e il nostro stadio, dove speriamo di giocare la seconda parte della stagione 2027/28.

L’eredità dello stadio Penzo
“Il Penzo è una eredità importantissima. Senza voler essere poetico, il Penzo ci ha accompagnato in questi anni di storia, facendoci diventare grandi. Ci ha permesso di arrivare dove siamo oggi: adesso è il momento per il Club di entrare in una ulteriore fase di sviluppo”.


Nicola Boscaro

L’idea della Serenissima (una mini crociera hospitality con servizio catering a bordo, l’unica esperienza matchday al mondo sospesa tra l’adrenalina della Serie A Enilive e il fascino della laguna. Un itinerario panoramico da Piazza San Marco allo Stadio Pier Luigi Penzo, con arrivo programmato in vista del calcio d’inizio. Disponibile in esclusiva per aziende e gruppi, con servizi completamente personalizzabili, oppure tramite pass individuale all-inclusive ndr.).

“L’idea è nata dalla proprietà, visto che abbiamo il potenziale e l’opportunità di essere nella città più visitata al mondo, con uno stadio unico nel suo genere, basato su un’isola. Abbiamo una possibilità premium di portare gli ospiti allo stadio: da questo concetto iniziale, c’è stata l’evoluzione nella Serenissima: un modo di portare gli ospiti nel pre e nel post game allo stadio. Il target principale è una audience straniera, un turista alto spendente sul quale Venezia sta puntando molto. È una esperienza diversa che possiamo offrire come Club ad una platea di alto profilo. Vediamo la Serenissima come un traghetto ponte tra il Penzo ed il nuovo stadio, che avrà un focus importante sull’experience”.