Cagliari-Hellas Verona, chi sale e chi scende per i rossoblù

Cagliari-Hellas Verona, chi sale e chi scende per i rossoblùTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Maria Laura Scifo
Oggi alle 20:15Approfondimenti
di Giancarlo Cornacchia
Breve valutazione dei singoli che hanno maggiormente convinto e chi, invece, no

Il Cagliari è stato sconfitto dal Verona, con conseguente eliminazione dalla Coppa Italia. La prestazione dei rossoblù è stata convincente solamente a tratti, e nella ripresa, quando gli ingressi di Obert, Romano e Maldini, hanno cambiato l'inerzia della gara. Gli scaligeri, comunque, hanno disputato una buonisssima gara, meritando il passaggio del turno. Ecco una breve valutazione di chi ha convinto di più e di chi ha convinto meno: 

CHI SALE. 

ALESSANDRO ROMANO. Questo ragazzo farà tansissimo parlare di se. Prende il posto del disastroso Liteta e cambia il centrocampo rossoblù. La sua presenza "rinfranca" il povero Winks, che stava predicando nel deserto, e restituisce brio e personalità alla zona nevralgica. Recupera, corre, coadiuva la fase di costruzione, e riesce pure ad inserirsi in area di rigore avversaria. 

RAPHAEL KOFLER. Conferme, solo conferme per questo ragazzo protagonista fino a qualche mese fa in Serie B. Gli avanti del Verona passano di rado dalle sue parti. Non disdegna la palla spazzata alla "viva il parroco", ma quando ha la possibilità porta palla a testa alta e con personalità. Quando serve utilizza le maniere forti, ma in primis cerca sempre il confronto pulito e l'anticipo. 

DANIEL MALDINI. Fa ammonire due avversari, e con le sue giocate mette in crisi la retroguardia scaligera. Il suo ingresso è molto buono, e nonostante le maniere forti degli avversari, si rende spesso pericoloso. 

CHI SCENDE. 

JOSEPH LITETA. DIspiace davvero tanto per questo ragazzo che possiede tanta grinta e voglia di emergere, ma la gara di ieri, anzi, i 45 minuti di ieri sono stati un vero e proprio disastro. Perde tre sanguinosi palloni sulla propria metà campo, e se nei primi due viene graziato dagli avversari, nel terzo il Verona non ha perdonato. E' giovane ed una giornata storta può capitare. 

ALIEU FADERA. Ha confezionato l'assist vincente per Mendy dopo una meravilgiosa combinazione con Obert, ma questa è stata l'unica cosa positiva di un match giocato in maniera molto confusonaria. Faceva la spola tra attacco e trequarti, sovente mandando in confusione i suoi stessi compagni che non sapevano dove andarlo a cercare. 

BORIS RADUNOVIC. QUalche buon intervento lo ha compiuto, ma sta di fatto che in ambo le realizzazioni avversarie non è sembrato esente da colpe. In occasione del goal di Harroui la palla gli passa con eccessiva facilità sotto le gambe, sembrando eccessivamente "molle" nell'intervento. In quello di Mulattieri viene uccellato proprio nel suo palo.