Mutti: "Nello spareggio del '97 i tifosi del Napoli ci diedero una grossa mano. Oggi? Può vincere, ma partita difficile"

Mutti: "Nello spareggio del '97 i tifosi del Napoli ci diedero una grossa mano. Oggi? Può vincere, ma partita difficile"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Alfonso Miranda
Oggi alle 13:15Avversari
di Giorgia Zuddas

In occasione della sfida tra Cagliari e Napoli, Bortolo Mutti è intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli, tornando sullo spareggio salvezza del 1997 e analizzando il momento delle due squadre alla vigilia del match. Di seguito un estratto delle sue parole:

Lei che ricordo ha di quella partita?
"È un ricordo bellissimo, perché da Piacenza purtroppo non poteva venire giù un gran numero di tifosi. Quelli che sono venuti ci hanno aiutato tanto. Però è chiaro che i tifosi del Napoli ci hanno dato una grossa mano, visto che ormai Gigi Simoni stava andando all'Inter e io ero stato contattato. C’era quindi questa possibilità concreta di diventare allenatore del Napoli. I napoletani si sono schierati nettamente a favore del loro futuro allenatore e questo i cagliaritani non l’hanno digerito, non l’hanno mai perdonato. Però è una cosa stupida, perché è normale che, se diventi allenatore di una squadra, i tifosi ti accompagnino e ti aiutino. È una cosa che va avanti purtroppo e mi dispiace".

Ci sarà un ambiente caldo questa sera per il Napoli
"Sì, al di là di tutto sarà sicuramente una partita difficile. È chiaro che il Napoli deve affrontarla nel migliore dei modi. Allo stesso tempo però sta recuperando giocatori importanti, quindi la vedo dura per il Cagliari. Al di là di quello che si può dire o fare, il Napoli deve fare una partita da Napoli e penso che possa vincere".

Una squadra ferita può essere ancora più pericolosa?
"Assolutamente sì. Al di là della situazione di difficoltà del Cagliari, le partite sono sempre complicate: non ti regala più niente nessuno. Il Napoli è in una situazione in cui può ancora ambire al secondo posto, ci sono obiettivi importanti, quindi deve giocare con equilibrio e saggezza. Il recupero di certi giocatori aiuterà, perché il Napoli è stato penalizzato tantissimo dagli infortuni. Adesso è il momento giusto e questa partita con il Cagliari è una tappa importante per capire cosa può succedere. Mancano ancora parecchie partite, l’Inter è un po’ in affanno fisicamente, il Milan è altalenante. Uno sprint finale del Napoli potrebbe portare a un risultato importante. Però è una partita da prendere con le pinze, anche per il clima di cui parlavamo prima: è ingiusto che una tifoseria venga penalizzata per quell’episodio".

A riportarlo è TuttoNapoli.Net.