Alessandro Melli: "Il Parma sta provando a metabolizzare un calcio meno speculativo e più propositivo: i gialloblù metteranno in pratica i nuovi precetti di Cuesta già sabato contro il Cagliari. Sulla telenovela-Sebastiano Esposito dico che..."
Lo storico ex bomber del Parma Alessandro Melli, interpellato da Tuttocagliari.net, prova ad inquadrare la sfida tra i gialloblù e il Cagliari di Fabio Pisacane che andrà in scena sabato prossimo al Tardini.
Alessandro, Parma e Cagliari si apprestano a iniziare il loro campionato. Come si presenta la squadra di Carlos Cuesta ai nastri di partenza della stagione 2026-’27?
“Non ho molti elementi per poter giudicare il nuovo Parma, dal momento che di consueto non seguo granché le amichevoli estive e, in generale, la preparazione precampionato. Si tratta comunque di una squadra che sta cambiando, soprattutto per via della cessione di Pellegrino e di quella, ormai in via di definizione, del portiere Suzuki. L’obiettivo di Cuesta è chiarissimo: far esprimere ai suoi ragazzi un calcio meno speculativo rispetto a quello mostrato l’anno scorso, del quale comunque il mister spagnolo sta cercando di salvare gli aspetti più positivi. Uno su tutti la fase difensiva, che nell’ultimo campionato è stata fondamentale per consentire ai ducali di mantenere la categoria con tranquillità. Insomma, vedremo un Parma che alzerà un po’ di più il baricentro, senza però rischiare troppo. Detto questo, anche io sono curioso di vedere in azione dal vivo Bernabé e compagni sabato sera contro il Cagliari. Fino ad oggi ho assistito solo all’amichevole con l’Arezzo, e ho notato proprio un tentativo di sviluppare un calcio diverso e maggiormente propositivo.”
Che impressione le fa invece il nuovo Cagliari, profondamente rinnovato nei ruoli-chiave?
“Per prima cosa rivolgo un grande augurio di pronta guarigione allo sfortunato Yael Trepy. Poi, anche se di sfuggita, ho seguito qualche sviluppo della vicenda relativa a Sebastiano Esposito: si tratta di una cosa spiacevole in primis per i tifosi, perché il calcio fondamentalmente è passione. Detto questo, sono stato invitato sabato mattina al quartier generale emiliano del Cagliari, perché due miei cari amici - Giacomo Murelli e Luca Bucci - fanno parte dello staff rossoblù. Dunque posso affermare di nutrire una certa simpatia, oltre che per il Parma, anche per la compagine sarda. E sono ansioso di vedere all’opera Fazzini e compagni, guidati - proprio come il Parma - da un giovane allenatore reduce da un ottimo campionato. Fermo restando che la formazione che scende in campo in occasione della prima giornata di campionato non è quasi mai quella definitiva, quindi bisognerà accogliere qualsiasi tipo di risultato e di prestazione - da parte sia del Parma che del Cagliari - con un certo beneficio di inventario.”
