Luigi Apolloni: "Il Parma ha cambiato spartito tattico: Cuesta è passato dal 3-5-2 al 4-3-3, con l'obiettivo di veicolare un calcio più propositivo. Ma contro il Cagliari a prevalere sarà l'attenzione in fase difensiva. Massima vicinanza a Trepy"
L’ex colonna difensiva del Parma Luigi Apolloni, intervistato in esclusiva da Tuttocagliari.net, presenta la sfida di sabato tra i ducali e il rinnovato Cagliari di Fabio Pisacane, esprimendo al contempo la sua vicinanza all’attaccante Yael Trepy e a tutto l’ambiente rossoblù, scosso dalla drammatica notizia sopraggiunta questa mattina.
Luigi, sabato la serie A inizierà anche per Parma e Cagliari, che si affronteranno nella sfida del Tardini. Come e quanto è cambiata la squadra di Cuesta rispetto al precedente campionato?
“I risultati delle amichevoli del Parma non sono stati ottimali, ma Carlos Cuesta vuole proporre un’evoluzione del calcio mostrato l’anno scorso, che era prettamente difensivo e votato allo sfruttamento delle ripartenze. L’idea è quella di migliorare la qualità della manovra, rendendola più fluida, e di aggredire maggiormente gli avversari. Fino a oggi io ho visto il Parma contro l’Arezzo, gara in cui i ducali si sono espressi discretamente bene, e contro la Sampdoria: in quest’ultima occasione è arrivata una sconfitta, ma giocavano calciatori, come ad esempio Pellegrino, che successivamente sono stati ceduti. Dunque forse non tutti gli elementi presenti in campo erano concentrati e ‘sul pezzo’ come la sfida avrebbe richiesto.
Dal punto di vista tattico Cuesta ha cambiato modulo: l’anno scorso praticava stabilmente il 3-5-2, mentre ora propone un classico 4-3-3, che in fin dei conti è un’evoluzione concettuale proprio del 3-5-2. L’intenzione è quella di sfruttare le caratteristiche peculiari dei giocatori emiliani per valorizzare al massimo il 4-3-3.”
Che gara potrebbe venire fuori sabato prossimo contro il Cagliari?
“Parma e Cagliari sono due compagini che hanno cambiato pelle nel corso del mercato estivo: ci sarà sicuramente un’attenzione particolare nel non esporsi e nel non prestare il fianco all’avversario, perché i ragazzi di Cuesta e di Pisacane devono ancora ben assorbire i concetti proposti dai rispettivi allenatori. In più il match, come ogni debutto stagionale che si rispetti, rappresenta un banco di prova importantissimo ed estremamente delicato.”
Oggi la serenità dell’ambiente cagliaritano è stata profondamente minata dall’incidente occorso in piscina al giovane attaccante Yael Trepy, ora ricoverato a Sassari in coma farmacologico.
“Ho appreso la notizia con sgomento. Non ho sinceramente ben compreso la dinamica dell’incidente, ma quel che mi auguro è che il ragazzo, peraltro protagonista in positivo del precampionato del Cagliari ed elemento importante nello scacchiere tattico di Pisacane, possa ristabilirsi il più rapidamente possibile. A lui e a tutto il mondo rossoblù vanno il mio affetto e la mia sincera vicinanza.”
