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Guglielmo Coppola: "Se Adopo avesse segnato all'85' con l'Inter e la partita fosse finita 1-1 mi sarebbe scappato da ridere... Per il match contro il Lecce sono fiducioso e punto forte su Mendy, che timbrerà il cartellino"

Guglielmo Coppola: "Se Adopo avesse segnato all'85' con l'Inter e la partita fosse finita 1-1 mi sarebbe scappato da ridere... Per il match contro il Lecce sono fiducioso e punto forte su Mendy, che timbrerà il cartellino"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 20:00Esclusive TC
di Matteo Bordiga

L’ex funambolico attaccante del Cagliari Guglielmo Coppola, intervistato da Tuttocagliari.net, punta sull’1 fisso in schedina per la sfida di domani all’Unipol Domus tra i rossoblù e il Lecce. E la sua personalissima investitura è per il giovane Paul Mendy, che “giocherà una grande partita. Anzi, mi spingo oltre: troverà sicuramente la via del gol”.

Guglielmo, che impressione le ha fatto il nuovo Cagliari in queste prime due giornate di campionato?

“Riguardo all’ultima prestazione contro l’Inter c’è ben poco da dire: i nerazzurri sono un’autentica corazzata e il Cagliari ha fatto quello che ha potuto. Di certo se avessimo segnato all’85’ con Adopo la partita sarebbe finita 1-1 e, sinceramente, mi sarebbe scappato da ridere… Nel debutto stagionale del Tardini invece ho visto molto bene Caprile e compagni: c’è da dire che il Parma è sempre la solita squadra strana, ma il merito della vittoria è stato del Cagliari, che ha approcciato bene la sfida e ha ottenuto tre punti in scioltezza.

Quest’anno la società ha cambiato tante pedine, ma fin qui il mister è stato bravo a trovare già un certo amalgama. In attacco ha giocato sempre un giovane come Mendy, che è molto volenteroso e combattivo… anche se, francamente, non so se possa reggere da solo il peso del reparto offensivo. Il nuovo acquisto Nzola viene da alcune stagioni così così, ma io mi auguro che possa rapidamente ritrovare la brillantezza che aveva caratterizzato le sue annate allo Spezia: l’aria della Sardegna potrebbe fargli bene. Quella di Cagliari è una piazza in cui i calciatori si trovano decisamente a proprio agio. Per quanto riguarda Daniel Maldini, lui è molto bravo con i piedi ma, per contro, mi sembra un po’ troppo lezioso: a Cagliari c’è bisogno di gente che morda il freno. Però il figlio d’arte potrebbe formare un ottimo tandem offensivo proprio con Nzola: lui fungerebbe da seconda punta e svarierebbe su tutto il fronte girando attorno all’angolano, schierato a sua volta come centravanti puro.”

Domani andrà in scena Cagliari-Lecce: chi potrebbe risolvere il match da una parte e dall’altra?

“Il Lecce viene da un brutto ko interno, ma è una compagine che non gioca male e, questo è poco ma sicuro, all’Unipol Domus non tirerà certo indietro la gamba. Ma io ho ancora negli occhi il Cagliari ammirato a Parma. Per quel che concerne il possibile match-winner, punto su Paul Mendy: è ancora piuttosto acerbo, ma sono convinto che farà una grande partita e che metterà il suo timbro sul tabellino dei marcatori.”