Roberto Cravero: "In Coppa Italia il Cagliari ha deluso, ma in campionato ha vinto e convinto: i rossoblù hanno dimostrato che quando le partite contano davvero loro sono sempre sul pezzo. A Bergamo giocheranno senza paura e a mente libera"
Roberto Cravero, ex difensore di Torino e Lazio e oggi commentatore televisivo per le reti Mediaset, ai microfoni di Tuttocagliari.net sottolinea le significative differenze tra il Cagliari sperimentale di Coppa Italia e quello “titolare” di campionato. Se infatti i rossoblù hanno approcciato in maniera superficiale e fin troppo passiva la sfida di Coppa col Verona, viceversa Caprile e compagni hanno disputato in campionato “due ottime gare contro Parma e Lecce. L’Inter non è alla portata del Cagliari e, dunque, una sconfitta coi nerazzurri può sempre essere messa in preventivo”.
Roberto, lei ha seguito il match di Coppa Italia tra Cagliari e Verona. Contro il Lecce i sardi ieri hanno fornito una prestazione di tutt’altro spessore e sostanza…
“C’è da dire che erano molto diversi i due schieramenti iniziali scelti da Pisacane. In Coppa Italia il tecnico cagliaritano ha fatto parecchi esperimenti, secondo me non del tutto riusciti. Poi però abbiamo visto che quando le partite contano davvero il Cagliari è sempre presente: contro il Lecce ho ammirato una buonissima squadra, protagonista di una prestazione convincente. Una squadra solida a quadrata, con una sua fisionomia di gioco ben precisa, che non avrà alcun problema a mantenere la categoria. Stanno crescendo notevolmente Daniel Maldini e Paul Mendy: quest’ultimo è un attaccante giovane e talentuoso. Insomma, l’Inter non è un avversario alla portata del Cagliari, ma contro Parma e Lecce - due parigrado - gli isolani hanno vinto e convinto.”
A suo giudizio quello di Nzola è stato un acquisto azzeccato? Che contributo potrà dare l’attaccante angolano al reparto offensivo cagliaritano?
“Io sinceramente più che Nzola sto aspettando di vedere in azione Kevin Carlos: diamogli modo e tempo di inserirsi gradualmente. Non so quanto spazio e quanta continuità di impiego potrà trovare Nzola, perché là davanti ci sono parecchi buoni giocatori: io lo vedo come una buona alternativa agli altri tre attaccanti rossoblù.”
Focus sul prossimo impegno di campionato del Cagliari, che sabato alle 20,45 affronterà a Bergamo l’Atalanta. Quale dovrà essere l’approccio alla gara dell’undici di Pisacane?
“A Bergamo il Cagliari si giocherà le sue carte a mente libera e a briglie sciolte, forte delle sue certezze e dei suoi sei punti in classifica. Detto questo, affrontare l’Atalanta a Bergamo è sempre molto complicato. I bergamaschi sono ancora in fase di rodaggio, ma naturalmente hanno grandi qualità fisiche, tattiche e tecniche. II Cagliari dovrà scendere in campo con assoluta spensieratezza: se dovesse perdere una sconfitta in casa della Dea non sarebbe un dramma, mentre se dovesse vincere avrà ottenuto un grande risultato. In ogni caso si gioca sempre per i tre punti, non certo con l’obiettivo prestabilito di pareggiare o di limitarsi a contenere l’avversario.”
