Barbara Cirillo: "In questo momento mi sento di dire che il Cagliari non è invischiato nella lotta per la salvezza. La squadra sarda è stata l'avversario più scorbutico e fastidioso per le compagini di serie A"
Barbara Cirillo, giornalista di DAZN, ai microfoni di Tuttocagliari.net accompagna per mano i tifosi del Cagliari verso la sentitissima sfida dell’11 ottobre contro la Juventus, commentando al contempo il sorprendente avvio di stagione di Caprile e compagni, capaci di vincere ben quattro gare su cinque in serie A.
Barbara, in cosa differisce il rinnovato Cagliari edizione 2026-’27 da quello del precedente campionato, salvatosi con relativa comodità ma dopo numerose peripezie affrontate nel corso della stagione?
“Per prima cosa bisogna dire che si è presentata a questo campionato una squadra molto più consapevole dei propri mezzi rispetto a quella dell’anno scorso. Il Cagliari ha sviluppato una mentalità diversa e, cosa di non secondaria importanza, è molto più maturo. A partire da Fabio Pisacane: l’anno scorso era l’ultimo arrivato e si affacciava al massimo campionato da novizio della panchina. Adesso ha tanta esperienza in più e, tra l’altro, guida una rosa che possiede delle caratteristiche e delle qualità tecniche differenti. Rosa che, per inciso, ha forgiato e costruito proprio lui assieme al DS Accardi.
Secondo me in questo avvio di stagione quella rossoblù è stata la squadra più fastidiosa e complicata da affrontare. Stiamo parlando di una compagine capace di stare sempre sul pezzo e che, a prescindere dal risultato, mantiene costantemente la sua aggressività. Queste sono doti che alla lunga pagano. E non dimentichiamoci che in queste prime giornate Pisacane ha giocato senza alcuni elementi chiave, come ad esempio Yerry Mina: uno che sa come irretire e come mettere la museruola agli avversari. Ecco, l’unica ‘controindicazione’ di questo nuovo Cagliari potrebbe essere il fatto che il gruppo deve ancora conoscersi a fondo e consolidarsi, ma di questo passo i sardi potrebbero creare più di un problema perfino alle cosiddette big. Anche se è ancora molto presto mi sento di dire che, almeno in questo momento, quella isolana non va annoverata tra le formazioni a rischio retrocessione.”
Alla ripresa del campionato all’Unipol Domus arriverà la Juventus. E a Cagliari si respira già aria di tutto esaurito…
“La partita arriva dopo una sosta lunghissima. Occorre sottolineare che la Juve ha più giocatori del Cagliari ancora impegnati con le varie Nazionali, quindi Spalletti avrà a disposizione poco tempo per lavorare sui titolari da contrapporre all’undici di Pisacane. Inoltre le gare di campionato che seguono una pausa così lunga fanno sempre storia a sé: sarà fondamentale capire in che condizioni alcuni tra i titolari di maggior spicco della Vecchia Signora arriveranno all’appuntamento con il Cagliari. Ma ritorno a dire che i rossoblù sono perfettamente in grado di mettere in difficoltà anche i top club. Infine giocatori come Alessandro Romano e Daniel Maldini potrebbero rientrare dall’esperienza in Nazionale ancora più carichi ed entusiasti.”
