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Beppe Tomasini: "Il Cagliari quest'anno è una squadra da metà classifica in su. Dove può migliorare? Se Pisacane disponesse di un bomber navigato in grado di finalizzare il lavoro di tutto il collettivo i risultati sarebbero ancora migliori"

Beppe Tomasini: "Il Cagliari quest'anno è una squadra da metà classifica in su. Dove può migliorare? Se Pisacane disponesse di un bomber navigato in grado di finalizzare il lavoro di tutto il collettivo i risultati sarebbero ancora migliori"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 18:34Esclusive TC
di Matteo Bordiga

Tutti in silenzio, parla Beppe Tomasini. Leggendario libero dell’indimenticabile annata 1969-’70 - coronata dalla conquista dello scudetto - e memoria storica del Cagliari degli anni d’oro, “Tomas” promuove senza riserve l’undici rossoblù allenato da Fabio Pisacane, esaltandone la forza morale e la qualità del gioco.

Tomas, che impressione le ha fatto il nuovo Cagliari in questo elettrizzante avvio di stagione? Quattro vittorie in cinque partite e ben dodici punti già collezionati a inizio ottobre non sono esattamente un “habitué”, di questi tempi, in riva al Poetto…

“Il merito principale è di mister Pisacane: ha creato un bellissimo gruppo e fa giocare la squadra molto bene, impostandola nella maniera giusta dal punto di vista tattico. Sicuramente anche contro le cosiddette ‘big’ faremo sempre bella figura: ogni calciatore gioca nel ruolo che gli è più congeniale e la manovra collettiva è fluida e convincente. D’altra parte le quattro vittorie fin qui conquistate non sono arrivate certo per caso o grazie al contributo della dea bendata: affondano le radici nell’organizzazione e nella brillantezza del calcio che abbiamo espresso.”

In un momento così positivo è facile esaltare i pregi e le virtù di questa squadra. E allora io le chiedo: quali sono, invece, i difetti da correggere? Dove e come può migliorare il Cagliari per mantenere nel lungo periodo un rendimento così elevato?

“Direi che ora come ora migliorare ulteriormente rispetto a quanto mostrato nelle prime cinque gare di campionato è molto difficile. Ecco, magari se l’undici isolano potesse contare su un finalizzatore rapace e spietato in grado di capitalizzare al cento per cento il lavoro di tutto il collettivo… beh, sarebbe davvero una gran cosa.”

Alla ripresa del campionato all’Unipol Domus è attesa la Juventus di Luciano Spalletti. Come va affrontata?

“Esattamente come abbiamo affrontato i precedenti avversari, ovvero giocando a viso aperto. La Juve ci è tecnicamente superiore, ma almeno un pareggio secondo me possiamo strapparlo. Quest’anno siamo una squadra da metà classifica in su: siamo compatti, quadrati e, cosa di non secondaria importanza, i calciatori hanno grandissima fiducia nell’allenatore. E viceversa.”