Renato Copparoni: "Con la Juve giocheremo a mente sgombra e senza preoccupazioni, forti della nostra ottima classifica. Verrà fuori una gara divertente e apertissima a ogni risultato: occhio agli inserimenti di Romano e al talento di Mendy"
Prosegue la marcia di avvicinamento a Cagliari-Juventus, in programma per domenica 11 ottobre all’Unipol Domus: si tratta di una delle sfide di campionato più attese dalla tifoseria rossoblù. Tuttocagliari.net ha intervistato in esclusiva Renato Copparoni, ex portiere del Cagliari, a proposito del folgorante avvio di stagione dell’undici isolano e dello scontro coi bianconeri di Luciano Spalletti, in netta ripresa dopo un periodo contrassegnato da qualche passo falso di troppo.
Renato, il Cagliari ha centrato quattro vittorie nelle prime cinque partite di serie A. Chi mai si sarebbe potuto immaginare una partenza del genere?
“Direi proprio nessuno: è da oltre cinquant’anni che i tifosi non assistevano a un avvio di stagione così elettrizzante. Adesso speriamo che questa sosta così lunga non abbia in qualche modo smorzato l’onda lunga della partenza lanciata, contribuendo a farci scaricare un po’ le batterie. In ogni caso, quel che è certo è che contro la Juve giocheremo a viso aperto. E non avremo niente da perdere perché, avendo già raggranellato dodici punti, la nostra classifica ora come ora è estremamente rassicurante. Dunque scenderemo in campo a mente libera e forti della nostra assoluta spensieratezza. Insomma, i presupposti per ammirare un grande Cagliari ci sono tutti.
Detto questo, anche se la Juve viaggia un po’ a fasi alterne resta una grande squadra. Occorre prenderla con le pinze, ma continuando senza alcun indugio a giocare come stiamo facendo in queste settimane. Pisacane sta stupendo l’Italia calcistica: già al primo anno da allenatore su una panchina di serie A ha ottenuto un ottimo piazzamento finale, e successivamente è stato protagonista di questa partenza bruciante. Il segreto del tecnico napoletano è molto semplice: sa prendere perfettamente le contromisure all’avversario di turno e, di conseguenza, adattare il suo Cagliari alle caratteristiche di chi affronta. Tuttavia contro i bianconeri non dovremo commettere l’errore di essere troppo attendisti: forti del momento magico che stiamo vivendo e dell’autostima che abbiamo maturato, dovremo sfruttare l’inerzia positiva delle quattro vittorie in cinque partite. Anche per la Juve quella dell’Unipol Domus sarà una gara stimolante e bella da giocare, ma decisamente tosta.”
Dove potrebbe decidersi tatticamente la sfida? La Juve, costruita a immagine e somiglianza del suo allenatore Luciano Spalletti, è una squadra a forte trazione anteriore. Per contro, in fase difensiva Bremer e compagni spesso e volentieri concedono qualcosa…
“Gli inserimenti di Alessandro Romano potrebbero rappresentare un fattore, così come la rapidità e l’imprevedibilità del giovane Mendy: un ragazzo che sta facendo intravedere notevoli doti tecniche e atletiche. Naturalmente pure noi dovremo stare attenti agli attaccanti della Juventus, che hanno qualità, talento ed esperienza. Insomma, secondo me verrà fuori una gara apertissima a ogni risultato, da giocare con coraggio e con entusiasmo. Sono certo che all’Unipol Domus ci sarà da divertirsi.”
