Aresti: “Son passato dal fare il portiere ad allenare i portieri. Cambia poco, sono sempre in mezzo al campo”
Simone Aresti racconta il suo nuovo capitolo lontano dal calcio giocato senza rimpianti né traumi. L’ex portiere del Cagliari è il protagonista dell’ultima puntata di YouTalk di YouTG.net e spiega come il passaggio alla vita post-carriera sia stato più naturale del previsto.
«Pensavo di soffrire molto di più. Sai, si sente spesso dire che il calciatore dopo che ha finito faccia fatica a ricominciare una nuova vita, invece, devo dire che non ho sentito questa grande differenza con quello che faccio ora», confida Aresti, che oggi ha intrapreso una nuova avventura professionale come allenatore dei portieri all’interno della sua academy.
Il cambio di ruolo ha modificato il punto di vista, ma non la passione: «È normale che allenando cambi un po’ la prospettiva di come vivi la situazione, però mi piace tanto». Un’evoluzione quasi naturale per chi è rimasto legato al campo e ai guanti.
«Son passato dal fare il portiere ad allenare i portieri. Cambia poco, sono sempre in mezzo al campo, ho sempre i guanti, solo che certo di trasmettere quello che ho imparato io negli anni ai portieri che alleno. Vedere un giovane partire con delle difficoltà e poi osservarlo crescere giorno dopo giorno penso che sia impagabile