Arba: "Contro il Lecce servono punti che a fine campionato fanno la differenza"
Dimenticare rapidamente l’eliminazione dalla Coppa Italia e concentrarsi sul campionato. È questa la priorità del Cagliari, atteso lunedì dalla sfida interna contro il Lecce. Una partita che arriva soltanto alla terza giornata, ma che può già avere un peso importante in ottica salvezza.
Ne ha parlato Vittorio Arba, giornalista di TuttoCagliari.net, ospite di Radio Onda Sarda. Il concetto è chiaro: contro una diretta concorrente, i punti valgono doppio.
«Assolutamente sì, anche perché poi sono punti che sommati a fine campionato fanno la differenza, soprattutto negli scontri diretti», ha sottolineato Arba.
A rendere ancora più interessante la sfida c’è anche il precedente della scorsa stagione, quando il Lecce riuscì a imporsi per 2-0 all’Unipol Domus. Un risultato che i rossoblù avranno l’opportunità di riscattare.
Il Cagliari può però ripartire dalle indicazioni positive emerse nella gara contro l’Inter, soprattutto nella ripresa. «Nella ripresa i rossoblu hanno cambiato l'atteggiamento, hanno anche, anche grazie ai cambi, tipo è stato positivo quello di Fadera per esempio, quanto più uomini davanti alla porta avversaria e ha sfiorato nel finale il gol del pari», ha spiegato Arba.
Secondo il giornalista, proprio quella reazione deve rappresentare un punto di partenza in vista della sfida con il Lecce: «Quindi il Cagliari dovrà ripartire dal secondo tempo disputato contro i nerazzurri, e in particolare dalla gara precedente contro il Parma, che è quella che ha messo in luce le qualità migliori del rossoblu finora».
La squadra di Pisacane ha dunque bisogno di trasformare le buone prestazioni in punti. Una vittoria permetterebbe di raggiungere quota sei dopo le prime tre giornate e soprattutto darebbe fiducia in vista del prosieguo del campionato.
Paul Mendy
Infine, Arba ha indicato anche il possibile protagonista della sfida. Con tante soluzioni a disposizione nel reparto offensivo, la sua scelta è ricaduta su Paul Mendy: «Faccio un nome, anche perché c'è tanta scelta in attacco, non sappiamo ancora chi giocherà. Io punto su, punto su Paul Mendy. Mi aspetto che giochi nuovamente lui, che possa andare a segno».
