Condò: "Romano ha sbagliato, ma toccava ai Barella, ai Tonali e ai Calafiori guardare negli occhi rivali così scafati"
Ha pagato caro il prezzo dell'esordio in Nazionale Alessandro Romano, che purtroppo ieri è stato sfortunato protagonista in negativo in occasione del primo gol del Belgio. Gli errori però fanno parte del percorso e infatti anche il commissario tecnico Roberto Mancini lo ha difeso nelle sue interviste post gara. Intanto però anche l'editorialista del Corriere della Sera Paolo Condò ha parlato di lui e gli ha tolto anche qualche responsabilità di troppo che invece gli è stata attribuita nelle ultime ore.
Le parole di Condò
"Al di là del portiere, nel primo tempo non ha funzionato assolutamente niente, da una difesa in cui la falla di Di Lorenzo a destra imbarcava acqua a ogni verticalizzazione di De Bruyne — sì, quel De Bruyne che in serie A trotterella, e qui fa cantare il pallone — per Godts, a un centrocampo nel quale il povero Romano ha sbagliato la palla del vantaggio belga, e non si è ripreso dalla delusione. Ma non è certo a lui che si poteva chiedere di guardare negli occhi rivali così scafati: toccava ai Barella, ai Tonali, ai Calafiori, gente che nei club gioca ai livelli più alti, e in Nazionale continua a rinviare la grande prova"
