FIGC, se salta Malagò spunta Galliani: quattro club hanno già preso contatti
Il presidente della FIGC Giovanni Malagò, ha incassato il sostegno della Serie A nel corso dell'incontro di ieri. Tra gli interventi a favore del numero uno federale anche quello di Aurelio De Laurentiis, che ha sottolineato il ruolo di Malagò nella gestione del calcio italiano e criticato l'ipotesi di un cambio al vertice. Nel frattempo, secondo quanto riportato da Repubblica, alcuni club di Serie A avrebbero già iniziato a muoversi in vista delle prossime elezioni federali. L'obiettivo sarebbe individuare un possibile successore nel caso in cui si arrivasse a un breve commissariamento della FIGC, seguito da nuove elezioni.
Tra i nomi individuati ci sarebbe quello di Adriano Galliani, 82 anni, senatore di Forza Italia ed ex amministratore delegato del Milan. L'ipotesi prevederebbe un incarico di transizione della durata di circa due anni, fino alle successive elezioni. Galliani, secondo quanto riferito dal quotidiano, avrebbe confidato a persone a lui vicine di essere pronto a valutare la possibilità.
Il nodo del commissariamento
Sul fronte istituzionale, resta centrale la posizione del ministro per lo Sport Andrea Abodi, che avrebbe esercitato pressioni sul presidente del CONI Luciano Buonfiglio affinché venga valutata la situazione della FIGC. Al centro della vicenda c'è la firma del segretario generale della FIGC Marco Brunelli sulla candidatura di Malagò, considerata non valida per una questione legata al tesseramento. È proprio questo il punto sul quale potrebbe concentrarsi la richiesta di commissariamento della Federazione. Secondo quanto riportato da Repubblica, Buonfiglio potrebbe chiedere alla Giunta del CONI di valutare il commissariamento della FIGC tra il 6 e il 10 ottobre, al termine degli impegni della Nazionale.
A riportarlo è TMW.
