Giuffredi: "Giulini voleva fare finta di litigare per vendere Esposito, Melis non conosce la trattativa"

Giuffredi: "Giulini voleva fare finta di litigare per vendere Esposito, Melis non conosce la trattativa"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Serra
Oggi alle 14:30News
di Paola Pascalis
Mario Giuffredi replica al dg del Cagliari Melis sul caso Esposito: annuncia una denuncia per diffamazione e chiama in causa il presidente Giulini.

Non si attenua la tensione tra il Cagliari e l'entourage di Sebastiano Esposito. Dopo le dichiarazioni rilasciate ieri a TuttoCagliari, Mario Giuffredi, ha rincarato la dose nei confronti del dg rossoblù Stefano Melis, ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com.

"La parola estorsione è inaccettabile"

Giuffredi ha criticato duramente il linguaggio utilizzato dal dirigente rossoblù, definendolo fuori luogo: "Un dirigente di un club di Serie A che si permette di usare il termine estorsione che è una parola che fa parte di ambienti criminali che a noi non appartengono perché viviamo nel mondo dello sport dovrebbe vergognarsi. Mi viene da pensare che se il Presidente Giulini non dovesse prendere le distanze da questo soggetto che ha usato un termine criminale nel mondo dello sport potrebbe condividere lo stesso pensiero. Dovrebbero intervenire il Presidente Malagò, la Lega di Serie A perché un dirigente che istiga alla violenza usando la parola estorsione non è meritevole di vivere in questo mondo".

"Melis non conosce la trattativa"

Nel prosieguo dell'intervista, Giuffredi ha sostenuto che Melis non avrebbe preso parte ai colloqui per il rinnovo di Esposito: "Questo signore parla senza sapere le cose, ho fatto almeno quattro-cinque incontri con i dirigenti del Cagliari, da Accardi e Catte a Giulini e lui non era mai stato presente. Ha vissuto lo 0% di questa trattativa, in tre anni che ho calciatori a Cagliari non l'ho mai visto. Vorrei ricordare a questo soggetto che la persona che ha accusato di avere un comportamento simile ad un'estorsione è la stessa che poco tempo fa ha portato nelle casse del Cagliari dodici milioni di euro e non gli ho certo sentito dire grazie".

Le accuse nei confronti di Giulini

Giuffredi ha poi ricostruito la propria versione degli ultimi contatti con la società, chiamando direttamente in causa il presidente Tommaso Giulini.

"Il 30 luglio avevo un appuntamento con Giulini, Accardi e Catte e il 29 luglio alle 23.20 il Presidente Giulini mi ha chiamato cercando di convincermi che avremmo dovuto far finta di litigare davanti ai due dirigenti perché la sua intenzione era quella di vendere il giocatore a venti milioni e non voleva rinnovare. Voleva creare un teatrino in cui avremmo dovuto fare finta di litigare, le sue intenzioni non voleva farle sapere neanche ai suoi dirigenti. Detto questo ho già provveduto a denunciare il Signor Melis per diffamazione aggravata e a presentare la messa in mora per un risarcimento danni. Prima di parlare a vanvera Melis s'informasse sulla carriera di Mario Giuffredi che è partito da zero e se è arrivato dov'è vuol dire che ha messo serietà nel suo lavoro. A differenza sua che fa il direttore generale ma in realtà fa il sissignore. Questi signori devono capire una cosa: credo di avere le mie ragioni a tutela del mio assistito. Costi quel che costi non indietreggio di un passo. Ad ogni azione sconsiderata come le dichiarazioni di Melis risponderò botta su botta".