Milan-Atalanta 2-3, rossoneri contestati: complicata la questione Champions
La sconfitta per 3-2 contro l'Atalanta ha fatto esplodere la contestazione in casa Milan. A San Siro i tifosi hanno fischiato la squadra e preso di mira la dirigenza, con cori rivolti in particolare all'ad Giorgio Furlani e richiami anche a Paolo Maldini, simbolo dell'ultimo scudetto rossonero del 2021/22. In campo l'Atalanta ha controllato il match per gran parte della gara, trovando le reti con Ederson, Zappacosta e Raspadori.
Il Milan di Allegri, apparso in grande difficoltà soprattutto nella prima ora di gioco, ha provato a reagire soltanto nel finale con i gol di Pavlovic e Nkunku su rigore, rendendo meno pesante il passivo. Per i rossoneri si tratta della quinta sconfitta nelle ultime otto partite, un risultato che complica ulteriormente la corsa Champions e aumenta il malumore attorno alla squadra.
